Maruggio. Omicidio di Angelo Taurino: il nipote ha confessato

E’ stato Antonio Taurino, 38enne di Maruggio, ad uccidere, la notte tra l’1 e il 2 febbraio scorsi, lo zio Angelo Taurino, trovato privo di vita nella sua casa.

L’omicida è crollato e ha confessato il delitto agli inquirenti indicando anche il luogo dove ha abbandonato il coltello usato per colpire l’anziana vittima al collo, al torace e all’addome, e gli oggetti rubati dalla casa dello zio.

A distanza di venti giorni si chiudono così le indagini avviate dai Carabinieri giunti sul posto in seguito all’allarme lanciato, quella stessa notte, dallo stesso nipote che aveva raccontato di aver trovato lo zio ormai morto. I primi elementi raccolti, le testimonianze fornite dai vicini e le immagini della videosorveglianza, avevano subito fatto cadere i sospetti sul 38enne, disoccupato, senza precedenti, il quale, arrestato per omicidio, aveva finora negato ogni addebito.

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