Manduria, vandalismi ripetuti nella piazza dei bus: cittadini chiedono più controlli

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Cestini rovesciati, rifiuti sparsi e arredi danneggiati: è l’immagine che, ancora una volta, si presenta agli occhi dei cittadini in piazza Sant’Antonio, teatro dell’ennesimo episodio di vandalismo e inciviltà. La scena, già purtroppo familiare, restituisce un quadro di degrado che mortifica il senso civico e il decoro urbano di Manduria.

La piazza non è un luogo qualsiasi. È uno dei principali snodi del trasporto pubblico cittadino, con le fermate di diverse compagnie di autobus – dalle Ferrovie del Sud Est alla SITA, da Marino a Marozzi – utilizzate quotidianamente da studenti, lavoratori, pendolari e turisti diretti verso numerose destinazioni. A questo si aggiunge il ruolo strategico dell’area come punto di passaggio per chi raggiunge il Fonte Pliniano, le Mura Messapiche e la Necropoli Messapica, luoghi simbolo della storia e dell’identità di Manduria.

Per questo motivo, ritrovarla in condizioni indecorose significa offrire ai visitatori un biglietto da visita che non rappresenta la città e che rischia di comprometterne l’immagine. Un problema che si ripete e che, senza strumenti adeguati, diventa difficile da contrastare.

L’assenza di un sistema di videosorveglianza nella zona, infatti, rende complicato individuare gli autori dei danneggiamenti e scoraggiare il ripetersi di simili comportamenti. Una lacuna che, secondo molti cittadini, andrebbe colmata per tutelare un’area così frequentata e sensibile.

Il rispetto dei beni pubblici è rispetto della comunità. Ogni gesto di vandalismo ricade sull’intera collettività, danneggia l’immagine di Manduria e vanifica l’impegno di chi, ogni giorno, contribuisce a mantenere la città pulita e accogliente. Il degrado non può diventare la normalità: piazza Sant’Antonio merita cura, attenzione e strumenti adeguati per essere preservata.