Manduria: “Umanità e Contemporaneità” e Premio Mediterraneum alla carriera. Video

Una riflessione sul tema dell’Umanità, oggi così profondamente dilaniata da eventi storici che sembrano compromettere i traguardi raggiunti nel dopoguerra in termini di solidarietà, di equità sociale, di tolleranza tra i popoli.

Ad offrirla è stato il Congresso dal titolo Umanità e Contemporaneità, realizzato dall’Amministrazione Comunale di Manduria in collaborazione con la Fnism (Federazione Nazionale Insegnanti), e il team di Mediterraneum per la pace e l’Unione dei Popoli’ – mostra di arte contemporanea.
Hanno preso parte al Seminario illustri studiosi dell’Università, del mondo della scuola, della sanità, esponenti di importanti associazioni operanti sul territorio nel campo della promozione culturale e dell’educazione alla cittadinanza attiva. Ognuno ha contribuito in base al proprio ambito di riferimento a creare un terreno di ampia condivisione esperienziale e valoriale su cui rilanciare il tema di una nuova Umanità che trovi accoglimento tra le nuove generazioni chiamate a nuove sfide, a nuove problematiche.
Attenta ed interessata è stata la partecipazione di numerosi docenti che hanno acquisito crediti formativi in quanto l’evento è stato riconosciuto dal Ministero dell’istruzione e del Merito.

Al termine del congresso è seguita la premiazione alla carriera a personalità di grande lustro per l’impegno profuso nel campo professionale e per lo spirito di servizio reso alle comunità.
Sono stati premiati Angela Volpicella, Pedagogista, già docente Università degli Studi A. Modo di Bari, Elena Saponaro, Direttrice Museo Archeologico Statale di Altamura e Castel del Monte, Filiberto Palumbo, già docente di criminologia Università degli Studi A. Moro, Paolo Livrea, Neurologo, già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli studi di A. Moro; la manduriana Giusy Leone, artista di grande livello che sta portando il nome di Manduria in Italia e nel mondo.