Manduria, studenti in visita al depuratore: focus su ambiente e riuso delle acque
Attività di educazione ambientale e confronto diretto con le infrastrutture del territorio per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di Manduria, che hanno visitato l’impianto di depurazione dei reflui cittadini.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Acquedotto Pugliese e Legambiente, insieme ai tecnici dell’impianto, ha offerto agli studenti l’opportunità di approfondire i temi legati alla gestione delle risorse idriche e alla tutela ambientale.
Durante la visita è stato illustrato il funzionamento del depuratore consortile, entrato in funzione dopo un lungo iter realizzativo, con l’obiettivo di superare criticità pregresse nel trattamento dei reflui. Il nuovo impianto, tecnologicamente avanzato, è in grado di gestire attualmente fino a 5.000 metri cubi al giorno, con una capacità massima prevista di 10.000 metri cubi a regime.
Il sistema si articola in più fasi di sviluppo. Il primo intervento ha previsto la riconversione del vecchio depuratore e la realizzazione di una condotta di circa 12 chilometri verso il nuovo impianto in località Urmo Belsito, con successivo convogliamento delle acque trattate verso trincee drenanti nell’area di Masseria della Marina.
I successivi step progettuali includono la realizzazione del cosiddetto “Parco dell’Acqua”, prevista tra il 2027 e il 2028, con aree di fitodepurazione, bacini di accumulo per il riuso irriguo e spazi verdi a carattere ambientale. Un’ulteriore fase, con orizzonte fino al 2036, consentirà di estendere il servizio anche alle marine di Manduria, sfruttando pienamente la capacità dell’impianto.
Il progetto complessivo punta a integrare trattamento delle acque, riuso della risorsa idrica e riqualificazione ambientale, attraverso un sistema che comprende anche percorsi didattici e naturalistici.
L’iniziativa con le scuole si inserisce in questo contesto, con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza tra i giovani sui temi ambientali e sull’importanza di una gestione sostenibile delle risorse.















