Manduria scommette sul turismo di lusso: alla BIT Milano 2026 il nuovo volto della città

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Manduria cambia passo e lo fa sotto i riflettori della BIT di Milano 2026, la più importante vetrina internazionale del turismo. Dal 10 al 12 febbraio, alla Fiera di Milano Rho, la città presenterà ufficialmente il Piano Strategico di Riposizionamento Turistico “Manduria Luxury”, un progetto che punta a trasformare l’identità del territorio e a raccontarlo al mondo in modo nuovo.

Non più “comune agricolo di passaggio”, ma destinazione esperienziale, capace di attrarre un turismo internazionale di fascia alta. È questa la sfida raccolta dall’Amministrazione comunale, che con la delibera di Giunta n. 55 del 4 febbraio 2026 ha dato il via all’organizzazione della partecipazione alla BIT.

Il piano, curato dalla consulente strategica Tiziana Magrì, nasce per colmare il gap di visibilità di Manduria nel panorama turistico nazionale e internazionale, puntando sul segmento del Luxury Travel attraverso il concept evocativo:
“Manduria – Dove la ritualità diventa Luxury”.

Al centro della strategia ci sono gli asset identitari del territorio: il Primitivo di Manduria DOC, le masserie di classe internazionale, la civiltà messapica, le riserve naturali del Salento ionico e un patrimonio storico e artistico stratificato che va dalle chiese al quartiere ebraico, fino alle opere di Pietro Guida.

Un racconto che unisce autenticità e prestigio, tradizione e innovazione, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica capace di coinvolgere non solo il visitatore, ma anche la comunità locale, chiamata a diventare parte attiva di un nuovo modello di accoglienza.

La presenza alla BIT Milano 2026 è strategica: è qui che si gioca l’ingresso di Manduria nei cataloghi dei tour operator internazionali per il biennio 2026-2027, in un’ottica di destagionalizzazione e differenziazione rispetto al turismo balneare di massa che caratterizza il Salento.

«Vogliamo rafforzare la visibilità internazionale del brand Manduria e valorizzare il nostro patrimonio culturale ed enogastronomico con il supporto di professionisti e operatori del settore», sottolineano il sindaco Gregorio Pecoraro e l’assessore al Turismo Luigia Lamusta.

Manduria si prepara così a presentarsi al mondo con una nuova identità: radici profonde, visione internazionale e un’idea di lusso che nasce dalla storia.