Manduria: San Sebastiano, il Corpo di Polizia Locale racconta un anno di impegno e presenza sul territorio
Laddove termina l’indirizzo politico, subentra quello amministrativo che, attraverso la sua attività, provvede alla cura degli interessi della collettività, cioè quelli che vengono qualificati come “pubblici”.
Mediante una serie, quindi, di informazioni codificate, l’attività amministrativa supporta l’indirizzo politico-amministrativo, lo rende preciso ed immediato. In un comune, chi esercita le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo, è il Consiglio Comunale, massimo organo istituzionale rappresentativo della collettività locale: una collettività che per essere amministrata non solo ha il dovere di farsi guidare ma ha anche l’obbligo di compartecipare alla riuscita della buona convivenza. Senso civico e responsabilità sociale, diventano l’obiettivo principale di una comunità che, guidata da chi è titolato a farlo, può sicuramente esprimere un forte senso di appartenenza e legame con la ‘res publica’.
Su di un territorio, chi opera in stretta relazione con chi determina l’indirizzo politico da una parte e rappresenta la comunità dall’altra, è la Polizia Locale.
A Manduria, il Corpo della Polizia Locale, composto da uomini e donne che svolgono il loro servizio per il bene della comunità, abilmente guidata dal Comandante Dott. Umberto Manelli, svolge attività inerente al controllo e al benessere del territorio attraverso attività di tutela e custodia dell’ambiente, del territorio e del patrimonio, svolge funzioni di polizia amministrativa ed urbanistica edilizia, di polizia giudiziaria, polizia stradale. Importante l’attività per il rispetto del codice della strada.
Il 20 gennaio, in occasione delle celebrazioni in onore di S. Sebastiano Martire, Patrono della Polizia Locale, il Com.te Manelli rinnova l’appuntamento con la comunità manduriana, sottolineando come: “La missione principale del Corpo della Polizia Locale rimane quella di instaurare con la cittadinanza un rapporto di fiducia, collaborazione e trasparenza: un rapporto che si fonda su una comunicazione tempestiva e chiara, per rispondere prontamente alle necessità della comunità e garantire un ambiente sicuro ed ordinato per tutti. Pertanto, la relazione annuale della Polizia Locale diventa un documento di sintesi fondamentale per valutare il lavoro svolto durante l’anno precedente e per garantire la trasparenza amministrativa in funzione di sfide future”.
Ed in questi anni, durante il suo esercizio, molte sono state le sfide vinte. Tra tutte, quella in continuità con una logica che coniuga efficacia ed efficienza.
I servizi di gestione della viabilità, tra cui quella scolastica, il controllo dei mercati e delle pratiche edilizie, il rispetto delle ordinanze comunali, il contrasto all’abusivismo commerciale, la tutela dell’ambiente con gli accertamenti ambientali, il supporto alle persone vulnerabili, interventi di protezione civile e tanti altri compiti che delineano un impegno quotidiano, hanno dimostrato che la normativa, passivamente eseguita, ben poco regala soddisfazioni se non si traduce il numero, il risultato o l’articolo di legge, in una modalità “umana” che sappia riconoscere la vera necessità ed abbinarla al contesto sociale, riconoscendone limiti e schemi. Ed è proprio da questa capacità che il lavoro svolto, diventa la vera pelle del benessere sociale.
Il ruolo della Polizia Locale, è pensata anche in modalità… ‘attiva’ nell’attività amministrativa poiché le ordinanze e l’emissione di determinazioni dirigenziali, la preparazione di delibere di giunta e consigli comunali, sono da intendersi come frutto di un lavoro certosino che coniuga l’attenzione per il benessere collettivo e lo studio effettivo delle problematiche e necessità.
Poiché ogni attività operativa ed amministrativa è seguita da un forte impegno da parte degli agenti, rispettando i principi dell’imparzialità, dell’uguaglianza, del rispetto, dell’efficienza e dell’efficacia, non risulta difficile immaginare che per far parte del Corpo della Polizia Locale, ci vogliono innate passioni per il senso del bene comune ed un alto concetto di considerazione per il proprio territorio, da servire con cura ed attenzione concetti esplicitati anche per e nella collaborazione con le altre forze militari presenti sul territorio. Questo perché, anche da disposizioni del Governo Centrale, il coinvolgimento del Corpo, è fondamentale per la sicurezza urbana.
Nota da mettere in evidenza, l’attuale presenza fisica e costante degli Agenti di Polizia Locale sul territorio manduriano, indice di integrazione con il tessuto sociale e ferma volontà di lavorare per e nella comunità. E come in ogni rapporto che si rispetti, equilibrato e consapevole, deve valere il mutuo sostegno e riconoscimento da parte della comunità, a volte distratta e lontana da quelle logiche che, seppur motivo di benessere collettivo, stentano ancora ad essere riconosciute.
Francesca Rita Nardelli

