Manduria, salva l’attività del Centro TAO: scongiurata la chiusura dell’ambulatorio del “Giannuzzi”
Una buona notizia per la sanità locale e per centinaia di pazienti: è stata scongiurata la chiusura dell’Ambulatorio TAO (Trattamento Anticoagulante Orale) del Presidio Ospedaliero “M. Giannuzzi” di Manduria, servizio essenziale che rischiava l’interruzione a causa dell’imminente pensionamento della dottoressa Scarciglia.
A intervenire con tempestività è stato Manduria in Movimento, che, dopo aver raccolto le segnalazioni e le preoccupazioni di numerosi cittadini e del presidente dell’AIPA di Manduria, si è attivato per evitare un pericoloso vuoto assistenziale, soprattutto a danno delle fasce più fragili della popolazione.
Determinante l’interlocuzione con l’assessore regionale Donato Pentassuglia, che ha seguito da vicino la vicenda coordinandosi con il Commissario straordinario della ASL Taranto, Vito Gregorio Colacicco, e con la direttrice sanitaria del “Giannuzzi”, Cosima Farilla.
La Direzione Medica, con una nota ufficiale diffusa oggi, ha disposto un’attività di affiancamento alla dottoressa Scarciglia: sotto la guida del dottor Claudio Tana, direttore della Struttura Complessa di Medicina, sarà avviato un percorso di formazione che coinvolgerà i dirigenti medici dell’ospedale, garantendo così continuità e stabilità al servizio nel tempo.
«Abbiamo agito con determinazione perché la salute dei manduriani non può attendere i tempi della burocrazia», dichiarano i rappresentanti di Manduria in Movimento. «Ringraziamo l’assessore Pentassuglia, il commissario Colacicco e la dottoressa Farilla per aver risposto con fatti concreti alle istanze della comunità».
Il movimento annuncia che continuerà a vigilare affinché il percorso di consolidamento dell’ambulatorio TAO proceda senza intoppi, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità e sull’efficienza dei servizi sanitari del territorio.

