Manduria: Riconoscimento e conferimento della Cittadinanza Benemerita al Maestro Pietro Guida

Condividi

L’eredità artistica che il Maestro Pietro Guida ha lasciato a Manduria, è carica di profonda umanità e la cerimonia di collocazione di due sculture dell’artista nel piazzale della casa comunale, ne è la dimostrazione:

“Struttura” ed “Opera Costruita” divengono, pertanto, non solo un momento di condivisone sociale ma un punto fermo dal quale ripartire per ritrovare un percorso ricco di esperienza artistica. Il momento della consegna della cittadinanza benemerita al Maestro nelle mani del figlio Giuseppe, da parte del Presidente del Consiglio Comunale di Manduria, dott. Gregorio Dinoi, emozionato ma consapevole dell’importante gesto, è stato sugellato da parole di stima e gratitudine da parte degli amministratori manduriani. Il Vice Sindaco, dott. Michele Matino che ha patrocinato l’evento con il suo Assessorato alla Cultura, ha voluto mettere in evidenza come la conferenza dedicata al maestro, fosse una presa d’atto della bellezza artistica ma anche dell’uomo Pietro Guida che con la decisione di trasferirsi definitivamente a Manduria, ha dato lustro non solo alla nostra cittadina ma anche e soprattutto regalare un eredità che va oltre l’aspetto artistico. L’intervento del Sindaco di Manduria, dott. Gregorio Pecoraro, ha messo in evidenza la volontà, da parte dell’Amministrazione, di creare un polo di casa musei, affinché la memoria dei più illustri personaggi, non vada dimenticata ma sia vera linfa soprattutto per le nuove generazioni.

A ricordare il maestro con affetto e stima artistica, durante la conferenza a lui dedicata “La scultura astratta del Maestro Pietro Guida”, sono stati il prof. Lorenzo Madaro, curatore e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, e il prof. Luigi De Luca, Direttore del Museo Castromediano di Lecce e coordinatore dei Poli Biblio-Museali della Regione Puglia. Gli stessi, hanno messo in evidenza come ‘l’uomo’ non si discostava dall’ ‘artista’ e come ogni sua opera, fosse il frutto di un concetto che andava oltre la rappresentazione della scultura fine a se stessa. La sua produzione artistica, riconosciuta a livello regionale e nazionale, ha sempre trovato ed incontrato pareri favorevoli che sviluppavano interesse per la sua continua evoluzione nella scelta di materiali in accostamento al momento storico e personale che il maestro voleva mettere in evidenza.  La ricerca di un significato più profondo, quasi a toccarne l’essenza di una vita quotidiana fatta di sudore ed impegno concettuale, trasuda dalle sue opere che, create dal ferro, dal cemento, dall’acciaio, fanno rivivere lo stretto legame che si crea tra uomo e territorio. Ed è proprio il territorio che con i suoi cambiamenti sociali, storici, economici e culturali, manda “segnali di coscienza” affinché la ricerca artistica, seppur apparentemente “astratta” ed in continua evoluzione, diventi motivo di approfondimento intimo ed interiore. Un’introspezione dalla quale nessun uomo e nessun maestro, può prescindere!

Pietro Guida, uomo, padre, maestro, cittadino: un punto fermo dal quale partire per conoscere e capire un territorio sempre in addivenire, tra speranze e realtà.

Francesca Rita Nardelli