Manduria, richiesta di mediazione per presunta diffamazione: la posizione di Durante e Arnò
È stata notificata una convocazione a mediazione su istanza della società Eden ’94 S.r.l., con una richiesta di risarcimento pari a 50 mila euro ciascuno per una presunta diffamazione. A renderlo noto sono Ferdinando Arnò e Arcangelo Durante, che hanno diffuso una nota per rendere noto a tutti di quanto si sta verificando.
I due hanno spiegato di aver ricevuto la convocazione nell’ambito della procedura di mediazione civile, passaggio preliminare previsto dalla legge prima di un eventuale giudizio davanti al tribunale. “Non è stato effettuato alcun accertamento”, hanno precisato, sottolineando che la procedura rappresenta soltanto una fase iniziale prevista dall’ordinamento.
Nel merito della vicenda, Durante e Arnò respingono gli addebiti e affermano di non avere alcuna intenzione di arrivare a una transazione economica.
Nella stessa dichiarazione pongono anche una riflessione di carattere pubblico sulla vicenda: «È questo il prezzo da pagare per chi si espone per salvaguardare la salute pubblica dei cittadini di Manduria?», si chiedono.
La vicenda, che al momento resta nella fase preliminare della mediazione, potrebbe evolvere in sede giudiziaria qualora non si raggiungesse un accordo tra le parti.

