Manduria regolarizza le strade ad uso pubblico: ecco cosa devono fare i proprietari
Si è svolto ieri, 2 dicembre, a Manduria, il forum informativo sulla regolarizzazione e l’acquisizione al patrimonio comunale delle strade ad uso pubblico di Manduria e della sua Marina.
Un incontro molto partecipato dai cittadini, alla presenza del Sindaco Gregorio Pecoraro, dei tecnici della società Kibernetes (dott. Gianluca Pesce e arch. Daniele Iannucci) e degli assessori Piero Raimondo e Katia Fusco.
Durante il forum è stato presentato l’intero progetto, con il quadro completo delle proprietà private oggi utilizzate come strade pubbliche, evidenziando la complessità della situazione e la necessità di una regolarizzazione sistematica e definitiva.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, punta a garantire servizi essenziali come:
- rete idrica
- fognatura
- urbanizzazione
- aggiornamento e ordine catastale
tutto attraverso l’allineamento tra uso pubblico delle strade e loro reale titolarità.
Elemento decisivo: il consenso dei proprietari.
La legge 448/1998 prevede infatti che l’acquisizione delle aree al demanio comunale possa avvenire solo con il consenso degli attuali titolari delle particelle interessate.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’Avviso Pubblico, che conterrà:
• l’elenco delle particelle già frazionate (circa 700)
• gli elaborati tecnici e cartografici
• il modulo di consenso per la cessione gratuita delle aree
Il Sindaco invita tutti i cittadini interessati a consultare l’avviso e a compilare il modulo, allegando un documento d’identità. In caso di più proprietari, il modulo dovrà essere firmato da tutti gli intestatari. La documentazione potrà essere consegnata all’Ufficio Protocollo o inviata tramite PEC.
“La partecipazione dei cittadini dimostra quanto questo tema sia sentito – ha dichiarato il sindaco Pecoraro – Mettere ordine nella viabilità privata ad uso pubblico è fondamentale per migliorare i servizi e garantire una pianificazione moderna ed efficace.”
L’assessore Piero Raimondo ha aggiunto: “Senza il consenso dei proprietari non sarà possibile completare l’acquisizione delle strade e programmare gli interventi. Questo è un momento storico per la città.”





