Manduria, “Peer Gynt” di Henrik Ibsen in scena nell’area dell’ex Chiesa di Santa Croce il 5 giugno

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Dopo il successo riscosso nei festival teatrali della stagione 2025-2026, torna in scena “Peer Gynt” di Henrik Ibsen, spettacolo diretto da Ilaria Marzo, che sarà rappresentato venerdì 5 giugno alle ore 20.00 nell’area dell’ex Chiesa di Santa Croce, adiacente al Parco Archeologico di Manduria, una cornice di grande fascino storico e paesaggistico che ben si presta ad accogliere un’opera capace di intrecciare realtà, mito e immaginazione.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale TeatroDellaLuna e dall’Associazione Plinio il Vecchio, impegnata da anni, quest’ultima, nell’animazione culturale del territorio attraverso attività artistiche, formative e performative. Lo spettacolo, organizzato con il contributo della Farmacia Santa Chiara e con la collaborazione del Comune di Manduria, rappresenta il risultato di un articolato percorso educativo e culturale che vede in prima linea il Liceo De Sanctis-Galilei di Manduria. La partecipazione dell’Istituto si inserisce infatti nell’ambito dei protocolli d’intesa sottoscritti sia con TeatroDellaLuna sia con Plinio il Vecchio, finalizzati alla realizzazione di percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL) dedicati alle arti performative, alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla promozione della cittadinanza attiva.

Lo spettacolo vede impegnato un cast di oltre trenta giovani interpreti, affiancati da una squadra tecnica composta da scenografi, scenotecnici, attrezzisti, tecnici audio e luci, anch’essi protagonisti di un intenso percorso formativo. La rappresentazione, impreziosita dalle celebri musiche di Edvard Grieg, accompagna lo spettatore in un viaggio suggestivo tra realtà e fantasia, popolato da troll, principesse, mercanti, viaggiatori e figure simboliche che incarnano le inquietudini e le aspirazioni del protagonista.

La produzione è stata già presentata con grande successo nell’ambito del Festival nazionale ChièDiscena 2026 di Gioia del Colle, dove ha ricevuto l’apprezzamento del pubblico e degli operatori del settore per la qualità della regia, l’impatto visivo dell’allestimento e la maturità interpretativa dei giovani attori. Particolarmente curato l’allestimento scenico, con scenografie realizzate da Paola Crisci e Serena Manca, insieme agli studenti dell’indirizzo artistico del Liceo.

Il ritorno sulle scene dell’opera di Ibsen coincide inoltre con un momento particolarmente significativo per TeatroDellaLuna, recentemente premiata alla IV edizione del Concorso Internazionale di Teatro Scuola “Tiziana Semerano” a Ostuni, dove ha ottenuto il prestigioso Premio Teatro Sociale e di Comunità con lo spettacolo “Amori in terra di Russia. Omaggio a Čechov”, anch’esso diretto da Ilaria Marzo.

Nella suggestiva cornice dell’area dell’ex Chiesa di Santa Croce, adiacente al Parco Archeologico di Manduria, “Peer Gynt” accompagnerà il pubblico nel celebre viaggio del protagonista tra sogno e realtà, desiderio e disillusione, identità e ricerca di sé. Una storia senza tempo che, attraverso linguaggi contemporanei e una forte componente corale, invita a riflettere sul significato delle proprie scelte e sulla responsabilità individuale.

L’appuntamento del 5 giugno rappresenta un’occasione speciale per vivere il teatro in uno dei luoghi più suggestivi della città, in un dialogo ideale tra arte, storia, paesaggio e formazione delle nuove generazioni.

PEER GYNT di Henrik Ibsen

Interpreti e personaggi, in ordine di apparizione

Peer Gynt – Gabriele Dimaggio Il fonditore di bottoni, il re dei troll e la vecchia troll – Salvatore Depascalis Mamma Aase – Roberta Desantis Harald, padre della sposa e troll di corte – Tiziano Scarciglia Ingrid, sua figlia e troll e araba – Mariapia Pichierri Mads Mon, lo sposo e troll e Master Cotton – Ludovica Massafra Kari, madre della sposa e governante – Iris Barbuzzi Gudbrand, padre dello sposo e troll e Monsieur Ballon – Giuliano Zannetti Hans, ragazzo del villaggio e troll e arabo – Francesco Musiello Marie, madre dello sposo; e troll e Araba – Giulia Buccolieri Aslak, il fabbro e troll e Signor von Eberkopf e passeggero – Francesco Piceno Olaf, contadino immigrato e troll di corte e un brutto ragazzo e capitano di nave – Antonio Erario Elsa, moglie di Olaf e Troll – Alice Iris Pagliaro Solvejg, loro figlia – Olga Pantaleoni Helga, sua sorella – Sonia Calò La principessa troll – Silvia Damicis Anitra, fanciulla araba – Sara Lombardi Invitati alle nozze e troll e arabe – Miriam Piccione, Rebecca Bruno, Maria Grazia Giuliano, Gaia Pagliara, Elisabetta Masillo, Carlotta Occhinero, Letizia Dimitri Il piccolo Peer – Alessandro Miccoli

Direzione luci: Marco Barsanofio Strabone Direzione audio e video: Francesca Ciccarese e Marco Cacòpardo Scenografia: Paola Crisci e Serena Manca, con gli studenti: Serena Mangiulli, Helena Memmola, Giada Palermo, Rebecca Piccinni, Teo Amia, Giullia Capogrosso, Benedetta Manganiello, Denise Russo, Juliana Vina, Xiao Yu Lin Scenotecnici: Michele Angelo Carrozzo, Agnese Stano, Francesca Zaccaria Attrezzisti: Beatrice Dinoi, Carla Dimitri, Martina Stano, Erika Surano Assistenti alla regia: Alice Attanasio e Gregorio Massafra Regia: Ilaria Marzo