Manduria: nasce il “Nodo verde”, un progetto di educazione e sostenibilità ambientale

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Con deliberazione di Giunta Comunale n. 315 del 07/08/2025, l’Amministrazione Pecoraro, tramite l’Assessorato all’Ambiente rappresentato dall’Assessore al ramo Katia Fusco, approva e riconferma l’istituzione del C.E.A.S., il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità, denominato “Il nodo verde”.

L’obiettivo, è quello di promuovere la sostenibilità e l’educazione ambientale attraverso percorsi formativi, informativi e campagne di sensibilizzazione, diffondere le buone pratiche, facilitare progetti di sviluppo locale e coinvolgere la comunità, le scuole e le associazioni in attività educative. Ed è proprio in virtù di tale fine, che viene rinnovata la convenzione al Circolo Legambiente di Manduria trattandosi di un’associazione ambientalista a carattere nazionale riconosciuta con decreto del Ministero dell’Ambiente del 20/02/1987, e che ha, tra i fini statutari, la promozione di politiche socioculturali finalizzate al rispetto dell’ambiente ed al benessere del cittadino. L’efficienza della stessa, che ha sempre operato positivamente sul territorio prestandosi più volte a sostenere politiche di sensibilizzazione ambientale, le permette così di rinnovare la convenzione per il triennio 2025-2027. Se l’obiettivo è nobile, altrettanto lo è tutto ciò che fa da contorno alla stessa delibera: “nel territorio del Comune di Manduria, (si legge), sono istituite le “Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale” comprendenti le aree naturali “Foce del Chidro”, “Salina e dune di Torre Colimena”, “Palude del Conte e dune costiere”, “Bosco Cuturi e Rosa Marina”, che hanno tra le principali finalità quella di: conservare e recuperare le biocenosi, con particolare riferimento agli habitat e alle specie animali e vegetali, la conservazione degli uccelli selvatici con relativa conservazione degli habitat naturali e semi naturali e della flora e della fauna selvatica, nonché i valori paesaggistici, gli equilibri ecologici, gli equilibri idraulici e idrogeologici; incrementare la superficie e migliorare la funzionalità ecologica degli ambienti umidi e degli ambienti forestali. Sono presenti, inoltre, due ZSC – zone conservazione speciale – con importanti habitat tutelati dalla direttiva Rete Natura 2000, e nello specifico: ZSC Torre Colimena – ZSC Dune di Campomarino”. Tutto questo a rafforzare l’operatività e l’operosità di un indirizzo politico-amministrativo che, in collaborazione con le associazioni del territorio, promuove costanza e determinazione nell’agire. Il rinnovo per il Comune di Manduria, del riconoscimento della “BANDIERA BLU 2025”, pone in continuità la sua candidatura presso la FEE (Foundation for Environmental Education), la più grande organizzazione mondiale di educazione ambientale; in più, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, aderisce annualmente al programma ECO-Schools promosso dalla Foundation for Environmental Education (FEE) finanziando le scuole del territorio per l’adesione ai programmi previsti e promuovendo attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale presso tutti gli istituti. “Il C.E.A. – pertanto – persegue esclusivamente finalità di utilità sociale, tra cui iniziative di formazione ed educazione su ambiente e innovazione, finalizzata alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e all’attivazione di progetti di innovazione territoriale, attraverso il coinvolgimento delle Comunità locali, delle Associazioni, degli Enti di governo nazionale e dell’Unione Europea”.
Il Nodo Verde, come simbolo del legame tra comunità e natura, è un pezzo di quel puzzle che vuole e pretende una cultura più green, intesa non solo a livello pratico, ma soprattutto concettuale, grazie alla quale poter crescere come comunità che guarda il presente in chiave futuristica!

Francesca Rita Nardelli