Manduria, nasce ANffAS: una nuova associazione per i diritti e l’autonomia delle persone con disabilità

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Dopo 14 mesi di incontri, confronti e ascolto attivo con le famiglie di persone con disabilità, nel pomeriggio di ieri 16 luglio è stata ufficialmente costituita l’associazione ANffAS ManduriaAssociazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettiva e Disturbi del Neurosviluppo. Un passo importante per il territorio, nato da un’idea condivisa da alcuni genitori e concretizzato grazie all’impegno costante di una comunità che ha scelto di unirsi per tutelare i diritti e promuovere l’autonomia delle persone con disabilità.

L’assemblea costitutiva ha visto la partecipazione in presenza e da remoto di figure di rilievo nazionale e regionale: Roberto Speziale, Presidente nazionale ANffAS; Emanuela Bertini, segreteria nazionale; Angelo Riccardi, Presidente regionale ANffAS Puglia; Maria Pia Desantis, componente della Giunta Esecutiva nazionale (in presenza).

Durante l’incontro, è stato validato l’atto costitutivo e sono stati ufficialmente riconosciuti i 15 soci fondatori: Lucia Russo, Arcangela Russo, Daniela Pizzi, Fabiola Pizzi, Angelo Pichierri, Antonella Gennari, Domenico Galeandro, Giovanni Fanizzi, Giuseppe Biasco, Sabrina Lamusta, Natalia Gutierrez, Pamela Nicoletti, Enza Destratis, Maria Rosaria Lamusta, Maria Iole Quaranta.

All’unanimità, è stato eletto Presidente Giovanni Fanizzi, che ha subito nominato il Consiglio Direttivo composto da: Angelo Pichierri, Arcangela Russo, Domenico Galeandro, Maria Rosaria Lamusta, Giuseppe Biasco, Natalia Gutierrez, Daniela Pizzi, Fabiola Pizzi.

La neonata ANffAS Manduria si propone di: 

Promuovere i diritti umani, civili e sociali delle persone con disabilità e delle loro famiglie

Favorire una vita libera e il più possibile indipendente, nel rispetto della dignità individuale

Sostenere le autonomie personali, la socializzazione e la gestione del tempo libero

Offrire supporto alle famiglie, spesso lasciate sole nella gestione quotidiana

Ma l’obiettivo più ambizioso, e al tempo stesso più urgente, è la creazione di strutture di accoglienza per il “durante e dopo di noi” – un progetto che guarda al futuro delle persone con disabilità quando i genitori non potranno più occuparsene.

“Questi obiettivi possono sembrare lontani e irraggiungibili,” si legge nel documento fondativo, “ma se si volge lo sguardo verso la vicina associazione ANffAS Sava, dove questi traguardi sono stati raggiunti, allora possiamo dire che ciò è possibile anche per ANffAS Manduria.”

La nascita dell’associazione rappresenta un segnale forte di partecipazione civica, solidarietà e visione sociale. Un progetto che mette al centro le persone, le famiglie e il diritto a una vita piena, dignitosa e inclusiva.