Manduria. Mercato settimanale salvo: scongiurata la chiusura dell’area di contrada Giardinello
Resta aperto e operativo il mercato settimanale del martedì in contrada Giardinello, a Manduria. È stato infatti scongiurato il rischio di chiusura legato alla carenza del sistema di trattamento delle acque di prima pioggia, requisito indispensabile per ottenere le valutazioni ambientali previste dal Testo Unico Ambientale.
La soluzione è maturata in tempi rapidissimi al termine dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi nella casa comunale, alla presenza del responsabile del settore Attività Produttive, avv. Annamaria Bene. Un risultato accolto con soddisfazione dall’ A.N.A. Associazione Nazionale Ambulanti – UGL che ha espresso apprezzamento per l’operato dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pecoraro, sottolineando l’importanza della decisione soprattutto in un periodo delicato come quello che precede le festività natalizie.
Determinante, secondo quanto evidenziato dal Segretario Regionale Tommaso Attanasi, il lavoro di squadra messo in campo dall’assessore alle Attività Produttive Mauro Baldari, dal comandante della Polizia Locale Umberto Manelli, dal dirigente dell’Ufficio Tecnico e dalla dott.ssa Flavia Di Monopoli, che hanno individuato la soluzione più efficace per garantire continuità lavorativa agli operatori, restituendo al contempo decoro e senso di responsabilità all’area mercatale.
Il mercato resterà regolarmente in contrada Giardinello per tutto il mese di dicembre. È prevista un’unica sospensione nella giornata del 6 gennaio 2026, come stabilito dal Documento Strategico del Commercio. A partire dal 13 gennaio, invece, il mercato sarà temporaneamente trasferito in viale Aldo Moro per consentire lo svolgimento della tradizionale Fiera Pessima, per poi fare ritorno nella sede originaria di contrada Giardinello al termine dell’evento.
Durante questo periodo transitorio, le associazioni sindacali hanno inoltre ribadito la necessità di affrontare in maniera strutturale la storica criticità dei parcheggi nell’area mercatale, ritenuta fondamentale per aumentare l’afflusso di visitatori e migliorare la qualità complessiva del servizio offerto dagli operatori.
«La concertazione tra istituzioni e rappresentanze di categoria – è stato sottolineato Attanasi – resta l’unica strada per ottenere risultati concreti. Quando i ruoli vengono rispettati e messi a sistema, le soluzioni arrivano e a beneficiarne sono soprattutto i lavoratori, che in questa circostanza non meritavano di pagare un prezzo eccessivo».
Un esito positivo che mette al riparo il mercato settimanale da interruzioni improvvise e garantisce serenità agli operatori e ai cittadini, confermando l’importanza del dialogo istituzionale nella gestione delle attività produttive locali.

