Manduria: L’Orchestra d’Archi Terra del Sole celebra San Francesco e dà il via alla Settimana Santa con lo Stabat Mater
Una serata di intensa spiritualità e grande musica attende Manduria questa sera, alle 19.30, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco. In occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo, l’Orchestra d’Archi Terra del Sole proporrà lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, una delle pagine sacre più toccanti e universali della storia musicale occidentale. L’evento, firmato GO Events – Giancarlo Occhilupo Eventi, è promosso e patrocinato dall’Amministrazione comunale di Manduria nell’ambito delle iniziative che aprono ufficialmente la Settimana Santa.
Fondata nel 2010, l’Orchestra Terra del Sole è un ensemble profondamente radicato nel territorio salentino, da cui provengono i suoi musicisti e da cui trae identità culturale e ispirazione. Guidata dal maestro Enrico Tricarico, l’orchestra si distingue per la sua struttura flessibile, capace di esibirsi sia in formazione cameristica sia in assetto orchestrale completo.
Questi i nomi degli interpreti protagonisti: Soprano: Simona Gubello; Contralto: Serena Scarinzi; Violino I: Muika Cvancigerova, Paolo D’Armento; Violino II: Armando Ciardo, Luca Caiaffa; Viola: Arianna Latartara, Carlo De Fabrizio; Violoncello: Francesco Zizzi; Contrabbasso: Giuseppe Pica; Fisarmonica: Giancarlo Occhilupo. Il suo repertorio è ampio e trasversale: dalla musica classica alle colonne sonore, dal jazz al blues, fino alle tradizioni napoletane e pugliesi. Non mancano incursioni nell’opera lirica – La Traviata, La Bohème, tra le altre – e nell’oratorio sacro. Nel corso degli anni ha collaborato con artisti di primo piano come Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Simone Cristicchi, Iva Zanicchi, Gigi D’Alessio, Michele Zarrillo e Albano Carrisi. Riconosciuta come realtà culturale di riferimento in Puglia, è stata insignita del “Terra del Sole Award” per il suo impegno nella divulgazione musicale ed educativa.
Composto nel 1736, lo Stabat Mater di Pergolesi è un inno alla Madonna Addolorata ai piedi della croce. L’opera fu commissionata dalla Confraternita dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo di Napoli, con l’intento di sostituire la precedente versione di Alessandro Scarlatti nella liturgia del Venerdì Santo. La sua forza emotiva, la purezza melodica e la capacità di tradurre in musica il dolore universale della Madre lo hanno reso uno dei brani sacri più eseguiti e amati al mondo.
L’appuntamento rappresenta non solo un omaggio a San Francesco, ma anche un momento di condivisione culturale e spirituale per la città, che si prepara a vivere i giorni più significativi della Settimana Santa.




