Manduria, l’ex Mercato Coperto resta bloccato: il commissario di “La Puglia Domani” Durante si appella al Prefetto
Il commissario cittadino del movimento politico regionale “La Puglia Domani”, Arcangelo Durante, è intervenuto con forza sulla situazione di stallo che riguarda il cantiere dell’ex Mercato Coperto, indirizzando una lettera al Prefetto di Taranto, Dott.ssa Paola Dessi.
Durante, ex consigliere comunale, ha espresso viva preoccupazione per le condizioni in cui versa una delle zone centrali della città. L’Amministrazione comunale – racconta Durante – aveva deciso tempo fa di demolire il vecchio mercato coperto per realizzare un parcheggio sotterraneo da circa venticinque posti, finanziato con fondi del PNRR. Tuttavia, i lavori, avviati mesi fa, sono attualmente sospesi a causa del cedimento del terreno che ha fatto sprofondare una macchina escavatrice, rimasta sepolta da oltre quattro mesi.
“La circolazione è fortemente limitata — si legge nella lettera — tanto che persino a piedi è difficile transitare. Un intero quartiere rischia di essere bloccato, anzi è già bloccato.” Durante lamenta anche la mancanza di comunicazione da parte dell’Amministrazione, che da mesi non fornisce alcuna informazione ai cittadini riguardo alla ripresa dei lavori.
Temendo che il prolungarsi dell’attuale situazione possa alimentare il malcontento della cittadinanza, Durante ha chiesto al Prefetto un intervento deciso per “scuotere l’Amministrazione pro-tempore e spingerla ad agire immediatamente”, sollecitando una risposta concreta alle domande dei cittadini e una trasparente informazione sull’accaduto.
Il movimento “La Puglia Domani”, presente in Consiglio Regionale con il consigliere Antonio Scalera, sostiene l’iniziativa del suo commissario cittadino, che si pone come portavoce delle istanze di numerosi residenti esasperati dal disservizio.
La lettera è stata corredata da documentazione che testimonia le difficoltà attuali nella zona interessata, nella speranza che le autorità competenti possano finalmente attivarsi per risolvere l’impasse.

