Manduria. L’Assessore Fusco su abbandono aula durante l’approvazione PUG: “Parlare di “assenza di confronto” significa mistificare una realtà ben diversa”

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APPROVAZIONE DEL PUG: accettiamo il confronto, ma rifiutiamo le narrazioni distorte. All’indomani del Consiglio Comunale dell’esame delle osservazioni del PUG, dispiace constatare che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia come anche altri consiglieri di opposizione, abbiano scelto, ancora una volta, la via della polemica sterile per poter giustificare ai cittadini, la loro totale assenza in un momento storico per la nostra città.
Il Piano Urbanistico Generale (PUG) approvato il 21 luglio è frutto di un lungo e trasparente percorso politico, amministrativo e tecnico, costruito nel tempo con il contributo di professionisti qualificati, tavoli tematici, incontri pubblici, osservazioni da parte dei cittadini e delle categorie produttive.
Parlare di “assenza di confronto” significa ignorare — o peggio, mistificare — una realtà ben diversa.
L’intero iter di esame delle osservazioni, si è svolto nel pieno rispetto della normativa vigente, garantendo tempi, modalità e strumenti adeguati alla partecipazione e alla valutazione delle istanze pervenute.
Si ricorda, ove ve ne fosse bisogno, che si sono tenute ben 21 sedute della II Commissione Consiliare “Urbanistica”, durante le quali sono state esaminate 161 osservazioni, di cui 4 cumulative (presentate da Ordini professionali o studi legali), contenenti al loro interno ulteriori 84 osservazioni per un totale complessivo di 241 osservazioni, che hanno impegnato la Commissione in un lavoro minuzioso e approfondito.
Ogni singola osservazione è stata letta e valutata con il supporto della cartografia, della scheda riportante l’osservazione stessa e dell’esito dell’istruttoria tecnica elaborata dalla conferenza, alla presenza dei componenti la commissione e dei tecnici dell’ufficio Urbanistico dell’ente.
Davanti a questi numeri e a questa trasparenza, non si può oggi, in modo strumentale, parlare di “assenza di confronto”.
L’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di opposizione, pur essendo una forma legittima di dissenso politico, resta una scelta che esclude il confronto diretto e costruttivo, proprio ciò che la democrazia richiede nei momenti più delicati e decisivi.
Rinunciare a quel confronto, soprattutto nel momento dell’approvazione di uno strumento così strategico, è una grave responsabilità politica.
La scelta inoltre, da parte dei consiglieri di minoranza, di non presentare alcun emendamento al testo del PUG, conferma un atteggiamento più orientato alla contrapposizione ideologica che al miglioramento concreto del documento.
Questo atteggiamento, oltre a svuotare il confronto democratico del suo significato più autentico, danneggia chi ha lavorato seriamente, con senso di responsabilità e spirito di servizio.
Screditare un lavoro collettivo e accurato con dichiarazioni sommarie e infondate, significa svilire l’impegno delle persone — amministratori, tecnici, funzionari — che hanno contribuito a costruire uno strumento fondamentale per il futuro di Manduria.
Chi realmente aveva a cuore il futuro della città avrebbe potuto avanzare proposte, indicare criticità, partecipare attivamente. Invece si è preferito lasciare l’aula e poi contestare a posteriori.
Il PUG non è “di pochi”, ma è il primo vero passo per una Manduria moderna, equilibrata e capace di guardare al futuro. È la base su cui costruire uno sviluppo più ordinato, sostenibile e vicino ai bisogni del territorio.
L’approvazione del PUG è un atto di responsabilità verso le generazioni future, non un atto di forza.
Manduria ha bisogno di una politica matura, seria, capace di assumersi oneri e onori.
Su questa strada continueremo a lavorare, con trasparenza, con visione e con rispetto per i cittadini e per le Istituzioni che rappresentiamo.

Nota dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Manduria Katia Fusco