Manduria. l’Amministrazione procede con gli adempimenti per regolarizzare l’area mercatale. Nessun problema per PESSIMA
Con delibera 199 del 02-12-2025, la Giunta Comunale di Manduria, approva lo svolgimento della 283^ Fiera Pessima. Questa la decisione nonostante che gli ultimi sopralluoghi abbiano reso noto come l’Area Giardinello, risulterebbe priva della infrastruttura di captazione e trattamento delle acque di prima pioggia, quindi carente della idoneità tecnico-normativa.
Ciò produce due effetti: il primo si ripercuote sul mercato rionale che per tradizione e decisione politico-amministrativa si svolge presso quell’area ed il secondo attiene proprio all’organizzazione e allo svolgimento della Fiera Pessima programmata per il mese di marzo. Da parte del Comune stesso ci sono però le rassicurazioni affinchè tutto si possa svolgere secondo le normative tecniche in base al regolamento regionale del 2013. Inoltre, dai sopralluoghi si evince come, pur procedendo nella realizzazione dell’organizzazione, non ci sarebbe reato ambientale.
A tal proposito, abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’Assessore alle Attività Produttive, Mauro Baldari: “La situazione è attenzionata da parte dell’Amministrazione tanto che a gennaio 2026 ci sarà l’avvio delle prime pratiche dell’ ufficio tecnico per disporre l’iter che possa portare a regolarizzare l’area. Una nota di rammarico la esprimo per come tutto nella nostra città è oggetto e soggetto a critica personale che non produce intenti ed obiettivi positivi ma che servono solo a screditare chi decide di portare avanti un percorso. L’ attuale situazione è figlia di omissioni precedenti ed antecedenti a questa Amministrazione ma con l’avvicinarsi della campagna elettorale per le amministrative prossime, si pensa di essere in diritto di denigrare e danneggiare l’avversario politico. Vorrei ricordare che chi parla ora, è stato consigliere ed assessore nelle passate amministrazioni e che ha avuto sia il tempo che la possibilità di risolvere la questione presso gli appositi uffici comunali. Poiché ritengo che in realtà si vogliano solo calunniare le persone, sottolineo che la Giunta, non ha solo deliberato per la prossima Fiera Pessima, la 283°ma, ma che ne ha approvato le modifiche organizzative: la durata sarà dal 6 al 12 marzo 2026; la cerimonia inaugurativa dell’evento si terrà il 6 marzo 2026 ore 15.30; l’ apertura al pubblico avverrà il giorno 6 marzo 2026 dalle ore 17.30 alle ore 20.30; e quella dal giorno 7 marzo al giorno 12 marzo 2026, sarà dalle ore 9.30 alle ore 20.30”. Inoltre, come da delibera stessa “si dà indirizzo al Responsabile dell’Area 5 affinché proceda alla consegna dell’area per la realizzazione della Fiera Pessima 2026 indicativamente a partire dal 21 gennaio 2026 o comunque alla data ritenuta opportuna in base alle esigenze organizzative e alla pianificazione tecnica, con comunicazione alla Società che nelle more dell’adeguamento infrastrutturale, le acque di prima pioggia dovranno essere raccolte e smaltite come rifiuto; si prende atto delle criticità tecniche rilevate dal Responsabile Area 3 e si richiede il cronoprogramma degli interventi, con attestazioni limitate a profili tecnici oggettivi, disponendo che gli stessi siano realizzati entro la data degli eventi ed in ogni caso accertato che gli stessi non siano ostativi all’utilizzo dell’area; si affida al Responsabile dell’Area 5 la gestione della consegna dell’area e il coordinamento degli allestimenti, garantendo comunque lo svolgimento della Fiera Pessima 2026, con esclusione degli adeguamenti infrastrutturali demandati all’area tecnica ed eventuali ulteriori che resteranno in capo all’ Area 3; si prendere atto che la Fiera si realizzerà anche se i lavori non saranno completati, nel rispetto delle norme vigenti e della corretta remunerazione dell’operatore economico, il quale è stato reso edotto di tali profili; si conferma che le attività dell’Area 3 saranno svolte nei limiti delle risorse disponibili e sulla base di verifiche oggettive; inoltre, si conferma che le attestazioni rese dal Responsabile Area 3 riguarderanno esclusivamente profili tecnici e strutturali e che ogni criticità rilevata dovrà essere tempestivamente comunicata all’Amministrazione e al SUAP, non ostando ad oggi alcuna causa impeditiva; si dà atto che il presente provvedimento non comporta oneri economici aggiuntivi prevedibili per l’Ente.
Si procede quindi con l’attività politico-amministrativa e ci si concentra sulla risoluzione dei problemi.
Francesca Rita Nardelli
