Manduria, la stazione cambia con l’arte urbana firmata dagli studenti del Liceo De Sanctis Galilei
La stazione ferroviaria di Manduria cambia volto e racconta la storia della città attraverso l’arte. Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 11:00, saranno inaugurati i pannelli di arte urbana realizzati dagli studenti dell’indirizzo Artistico del Liceo De Sanctis Galilei: un’installazione permanente che trasforma un luogo di passaggio in uno spazio di identità e memoria.
L’intervento nasce all’interno di un progetto di Formazione Scuola Lavoro, promosso in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, e si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Protagonisti gli studenti del triennio, che per mesi hanno lavorato alla progettazione e alla realizzazione di pannelli decorativi destinati al muro perimetrale della stazione.
Guidati dai docenti Eufemia Mele, Imma Tatullo, Angela Priulla e Mario D’Amico, i ragazzi hanno sviluppato un percorso creativo dedicato alla riscoperta delle radici storiche e artistiche di Manduria, intrecciando tecniche espressive contemporanee e studio del patrimonio archeologico e architettonico locale.
Tra i numerosi lavori prodotti, sei bozzetti sono stati selezionati per qualità estetica, forza comunicativa e armonia con il contesto urbano. Alla fase finale di scelta e rifinitura hanno contribuito anche la professoressa Rosanna Cioffi e il docente Valentino De Santis, che ha curato le didascalie e l’accuratezza iconografica delle opere.
Il risultato è un vero percorso visivo che accompagna cittadini e viaggiatori alla scoperta della Manduria antica e moderna: dai reperti messapici come la fiaschetta antropomorfa e l’askos-guttus, ai dettagli architettonici delle chiese di San Leonardo e Santa Lucia, fino allo studio grafico della Casa Pasanisi in stile catalano-durazzesco.
All’inaugurazione prenderanno parte la Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Maddalena Di Maglie, gli studenti autori delle opere, i docenti coinvolti e le autorità cittadine.
Un progetto che dimostra come la scuola possa uscire dalle aule e diventare motore di cittadinanza attiva, capace di lasciare un segno concreto nel paesaggio urbano e nel senso di appartenenza di un’intera comunità.








