Manduria inaugura il “nuovo Agrario”: simbolo di rinascita e identità territoriale

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Fiore all’occhiello di un territorio a vocazione agricola per tradizione, i nuovi spazi possono essere finalmente il bigliettino da visita per la collettività manduriana che, a volte inconscia del potenziale che offre il nostro territorio, è distratta dal valorizzare le opportunità locali.

Alla presenza di autorità politiche, l’inaugurazione ha avuto come filo conduttore l’importanza che riveste la collaborazione tra Ente Scuola e gli organi preposti affinchè la comunità scolastica sappia a chi potersi rivolgere.

La realizzazione di questa ristrutturazione è quindi frutto di una volontà che investe diversi attori: dirigente scolastico, rappresentanti politici provinciali, provveditorato agli studi di Taranto, tecnici ed architetti che con il loro impegno, dedizione e costanza, hanno saputo tessere la tela di intenti e finalità che vanno ben oltre un semplice “fare”.

Al tavolo, diversi i relatori: il Presidente della Provincia di Taranto, dott. Gianfranco Palmisano; l’On. Giovanni Maiorano; l’On. Dario Iaia; il Provveditore agli studi di Taranto, dott. Vito Alfonso.

Roberto Puglia, consigliere provinciale, esprime massima soddisfazione nell’elencare e nel soffermarsi sui vari momenti che, vedendolo protagonista di questa ‘rinascita scolastica’, ammette quanto sia stato “difficile, però, appagante, non solo dare seguito alle richieste che gli venivano sollecitate dal dirigente scolastico Angelo Prontera, ma anche poter raccogliere i frutti di un lavoro positivo e di grande effetto: la segnaletica scolastica, la ristrutturazione degli ambienti di lavoro e di approfondimento per i ragazzi”.

Non sminuendo il valore di altri plessi scolastici locali, Puglia mette in evidenza quanto sia “opportuno ritornare a rivalorizzare l’Istituto Agrario di Manduria, simbolo di una identità locale che va sostenuta ed alimentata ed inteso, da parte degli studenti, non come uno sterile spazio di studio ma come fiore all’occhiello di una tradizione che vuole alimentare un futuro ricco di opportunità lavorative e di crescita sociale”.

Il sindaco della città di Manduria, dott. Gregorio Pecoraro, intervenuto in qualità anche di consigliere provinciale, mette in risalto quanto sia aumentata l’attenzione per il versante orientale della provincia di Taranto: “Le rappresentanze locali, necessarie e vitali per una comunità, devono essere messe nelle condizioni di poter chiedere e realizzare. Al di là della buona volontà derivante dall’incarico politico che ognuno di noi ricoprirebbe, la rappresentanza territoriale è fondamentale. L’inaugurazione di questo “nuovo agrario”, si è potuta realizzare grazie ad una sinergia tra Comune e Provincia: lavoro a completamento di un percorso soddisfacente, è stata la realizzazione della rete idrica in periferia verso il Cardinale, condotta per 2 km sino all’Istituto che non era servito da questo servizio. Il lavoro svolto sin qui è solo propedeutico a nuove realizzazioni e sinergie che in qualità di sindaco di questa città, non posso che auspicare e mantenere vive”.

Augurando un nuovo cammino alla scuola ed ai ragazzi, il sindaco non manca di sottolineare come, negli ultimi 50 anni, tutta la forza lavoro, le idee, le professionalità che potevano far rifiorire il nostro territorio anche da un punto di vista agricolo, siano state indirizzate verso altre realtà lavorative, come l’ex Ilva che, a parte il danno ambientale e sociale, non ha prodotto ricchezza e soddisfazione.

Il taglio del nastro, accompagnato dall’inno nazionale a cura di una piccola rappresentanza della banda musicale comunale della città, fa sperare in buone realizzazioni, proficue per i ragazzi e foriere per un futuro migliore.

Francesca Rita Nardelli