Manduria, il Museo “Terra di Messapi” apre di sera per la Festa Patronale: visite dall’1 al 6 settembre
In occasione della Festa Patronale, Manduria offre un’opportunità in più a cittadini, visitatori e turisti: dal 1° al 6 settembre, il Museo Archeologico “Terra di Messapi” sarà aperto anche in orario serale, dalle 20.00 alle 22.00.
L’iniziativa consente di abbinare alle celebrazioni della festa un momento dedicato alla scoperta della storia e delle radici archeologiche del territorio. Il museo, allestito al primo piano dell’ex Convento degli Agostiniani, in Corso XX Settembre, sarà visitabile con un biglietto di ingresso di appena 3 euro, senza necessità di prenotazione.
Il percorso espositivo è pensato per una visita libera e autonoma. I reperti sono accompagnati da una dettagliata cartellonistica informativa in italiano e inglese e da QR code presenti sulle vetrine, che permettono di approfondire il contesto storico e archeologico e il significato delle collezioni esposte.
Una formula che lascia ai visitatori la libertà di muoversi senza vincoli di orario e di soffermarsi con calma davanti alle testimonianze del passato, costruendo un personale percorso alla scoperta della civiltà messapica e della storia di Manduria.
L’apertura straordinaria rappresenta quindi un’occasione per riscoprire il patrimonio culturale cittadino proprio nei giorni in cui Manduria vive uno dei suoi momenti più partecipati dell’anno. Tra festa, tradizione e iniziative, sarà possibile dedicare una parte della serata alla conoscenza delle testimonianze archeologiche che raccontano l’identità del territorio.
INFORMAZIONI
📍 Museo Archeologico “Terra di Messapi”
Ex Convento degli Agostiniani – Primo piano
Corso XX Settembre, Manduria
📅 1–6 settembre 2026
🕗 20.00–22.00
🎟️ Ingresso: 3 euro
ℹ️ Prenotazione non necessaria
Un invito, dunque, a cittadini e visitatori a concedersi una pausa dalle celebrazioni della Festa Patronale per entrare nel museo e compiere, attraverso i reperti, un viaggio nella storia millenaria di Manduria e del territorio messapico.

