Manduria, il Comune replica a Confcommercio: “Ritardi dovuti alla campagna elettorale”

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L’Amministrazione comunale di Manduria interviene per chiarire le criticità segnalate dal presidente di Confcommercio Manduria, Dario Daggiano, in merito a un presunto disinteresse verso l’imminente stagione turistica.

In una nota ufficiale, il Comune precisa che la mancata definizione di un cartellone estivo, così come i ritardi nella pianificazione dei servizi e delle attività legate all’accoglienza, sono da attribuire esclusivamente alla fase elettorale in corso. La città, infatti, sarà chiamata al voto per le elezioni amministrative il prossimo 24 e 25 maggio, circostanza che ha inevitabilmente rallentato l’attività politica e amministrativa.

L’Amministrazione sottolinea che, in questo periodo, è possibile occuparsi soltanto di ordinaria amministrazione, rinviando tutte le decisioni non urgenti. Tra queste rientrerebbero anche le valutazioni sull’imposta di soggiorno, per la quale non è stato possibile avviare alcun confronto né in Consiglio comunale né in Giunta.

Una situazione che, viene evidenziato, era già stata illustrata allo stesso Daggiano nel corso di un incontro avvenuto nei giorni scorsi. Inoltre, si ricorda come anche precedenti appuntamenti elettorali, tra regionali e referendum, abbiano inciso sulla continuità dell’azione amministrativa.