Manduria guarda all’Europa: 90 studenti dell’Einaudi protagonisti del progetto “Go STEM Abroad”

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MANDURIA – Si è concluso con risultati altamente positivi il progetto PNRR “Go STEM Abroad”, promosso dall’IISS “Luigi Einaudi” di Manduria nell’ambito del D.M. 88/2025, che ha portato 90 studenti e 18 docenti accompagnatori a vivere un articolato percorso di formazione scuola-lavoro nelle città di Berlino, Praga e Barcellona.

Tre moduli internazionali, 60 ore di Formazione Scuola-Lavoro per ciascun gruppo e un obiettivo preciso: sviluppare competenze STEM, rafforzare il multilinguismo e avvicinare concretamente gli studenti ai sistemi produttivi europei attraverso attività laboratoriali, visite aziendali, percorsi scientifici e osservazione diretta di realtà professionali.

L’esperienza ha coinvolto complessivamente trenta studenti e sei docenti per ciascuna destinazione, trasformando le città ospitanti in veri spazi di apprendimento diffuso, dove scuola, impresa, territorio e innovazione si sono intrecciati in un percorso altamente formativo.

Berlino: sostenibilità, innovazione urbana e servizi pubblici

Dal 16 febbraio al 2 marzo 2026, gli studenti delle classi 3ATUR, 3ACAT e 5BSIA hanno frequentato il modulo presso la Alpadia Language School, accompagnati dai docenti Luisa Rita D’Uggento, Tiziana Destratis, Corrado Recupero, Cosimo Fumarola, Pasquale D’Ippolito e Lorenzo Donato Benedetto.

Le mattinate sono state dedicate a lezioni strutturate di lingua inglese con particolare attenzione alla comunicazione professionale, mentre i pomeriggi hanno previsto un intenso programma di attività culturali, scientifiche e aziendali.

Tra i momenti più significativi del percorso, la company visit presso Berliner Wasserbetriebe, azienda pubblica responsabile della gestione del sistema idrico berlinese. Gli studenti hanno potuto approfondire:

  • processi di captazione, depurazione e distribuzione dell’acqua

  • gestione sostenibile delle risorse idriche

  • organizzazione dei servizi pubblici urbani

  • innovazione tecnologica applicata alle infrastrutture ambientali

Particolarmente significativa anche la visita al Museo della Street Art e ai percorsi urbani dell’East Side Gallery, che ha consentito agli studenti di analizzare il rapporto tra rigenerazione urbana, identità culturale e comunicazione visiva contemporanea, osservando come l’arte urbana possa trasformarsi in strumento di inclusione, memoria storica e valorizzazione del territorio.

Le attività sono state integrate da numerose escursioni formative:

  • Reichstag e quartiere governativo

  • Porta di Brandeburgo e Potsdamer Platz

  • Museumsinsel

  • East Side Gallery e Muro di Berlino

  • Museo della DDR

  • Museo Ebraico e Topografia del Terrore

  • campo di concentramento di Sachsenhausen

“La visita alla Berliner Wasserbetriebe ha rappresentato un’importante occasione per comprendere l’applicazione concreta delle tecnologie ambientali e dei sistemi di gestione sostenibile nei grandi contesti urbani”, racconta uno degli studenti partecipanti.

Praga: università, tecnologia e formazione STEM

Dal 21 febbraio al 6 marzo 2026, il gruppo di Praga – studenti delle classi 3ASIA, 3BSIA, 4AAFM, 5AAFM, 4ATUR e 5ATUR – ha svolto il proprio percorso presso ISN Prague, accompagnato dai docenti Pietro Pichierri, Rosario Erario, Alessandra Dimagli, Vincenzo Bellina, Gabriella Greco e Loredana Caforio.

Le attività formative hanno alternato lezioni linguistiche e percorsi STEM con visite tecnico-scientifiche e attività orientative.

Di particolare rilievo:

  • la visita alla Czech Technical University, con accesso alle facoltà di ingegneria elettrica, meccanica e dei trasporti

  • osservazione di laboratori e applicazioni tecnologiche

  • approfondimento sui sistemi di mobilità e innovazione industriale

Gli studenti hanno inoltre visitato:

  • il National Technical Museum, dedicato all’evoluzione della tecnologia e dei trasporti

  • la Holesovice Marina, esempio di riqualificazione urbana e sviluppo economico sostenibile

  • il National Museum e il Museo dell’Esercito Žižkov

Il programma è stato arricchito da escursioni presso:

  • Castello di Praga

  • Vyšehrad Castle

  • Kutná Hora e Ossario

  • centro storico e Ponte Carlo

“Il confronto con ambienti universitari e tecnologici internazionali ha permesso di comprendere il valore delle competenze STEM nei processi produttivi contemporanei”, sottolinea una studentessa.

Barcellona: aziende, ricerca scientifica e sostenibilità

Fortemente orientato alla formazione professionale il modulo svolto a Barcellona dal 7 al 20 marzo 2026 dagli studenti delle classi 3AAFM, 4ASIA, 4BSIA, 5BTUR e 4ACAT, accompagnati dai docenti Simona Perrone, Cinzia Fabbiano, Angela Attanasi, Sarah Mauro, Francesca Durante e Cosimo Palummieri.

Qui il progetto ha assunto una dimensione fortemente operativa grazie a un articolato programma di visite aziendali e attività tecnico-scientifiche.

Tra le esperienze più significative:

Fabbrica del Cioccolato

Gli studenti hanno osservato:

  • processi di lavorazione e trasformazione alimentare

  • organizzazione della filiera produttiva

  • controllo qualità e logistica del settore agroalimentare

Caseificio La Fageda

Approfonditi:

  • modelli di impresa sociale

  • produzione lattiero-casearia

  • sostenibilità economica e inclusione lavorativa

Impianto di valorizzazione energetica – Deixalleria

Focus su:

  • gestione dei rifiuti

  • recupero energetico

  • economia circolare e sostenibilità ambientale

Desalinizzatrice di Barcellona

Attività dedicate a:

  • processi industriali di desalinizzazione

  • gestione delle risorse idriche

  • tecnologie ambientali applicate ai sistemi urbani

Istituto di Scienze Fotoniche (ICFO)

Gli studenti hanno approfondito:

  • ricerca scientifica avanzata

  • applicazioni della fotonica

  • innovazione nei settori tecnologici e biomedicali

Polo Tecnologico di Barcellona

Particolarmente significativa la visita al polo tecnologico dell’area Poblenou, dedicata a:

  • start-up innovative

  • digitalizzazione dei processi

  • ecosistemi dell’innovazione

  • professioni emergenti nell’economia digitale

Il percorso è stato completato da attività culturali e territoriali:

  • Sagrada Familia

  • Barrio Gotico

  • Parc Güell

  • CosmoCaixa

  • Museo di Scienze Naturali

  • Montjuïc

  • Barceloneta e area portuale

“Le visite aziendali e scientifiche hanno consentito di collegare direttamente le competenze scolastiche ai processi produttivi e alle tecnologie innovative”, osserva uno degli studenti coinvolti.

Una crescita concreta tra competenze, autonomia e cittadinanza europea

Il progetto ha rappresentato molto più di una semplice esperienza di mobilità internazionale. Gli studenti hanno sviluppato:

  • competenze linguistiche in contesti reali

  • capacità di adattamento e autonomia

  • consapevolezza delle dinamiche aziendali

  • competenze STEM applicate

  • spirito di collaborazione e problem solving

Anche per i docenti accompagnatori il percorso ha costituito un’importante occasione di crescita metodologica e professionale, favorendo una didattica sempre più orientata alle competenze e all’apprendimento esperienziale.

Il coordinamento delle attività progettuali è stato curato dalla prof.ssa Gianna Dimagli, referente del progetto e funzione strumentale FSL, che ha seguito l’organizzazione dei percorsi di mobilità internazionale e delle attività formative previste dal PNRR.

A sintetizzare il valore dell’iniziativa, le parole del dirigente scolastico Angelo Prontera:

Questa esperienza dimostra che la scuola può e deve essere motore di cambiamento. Portare i nostri studenti in Europa significa offrire loro strumenti reali per costruire il proprio futuro: competenze, consapevolezza e visione. Non formiamo solo diplomati, ma cittadini pronti a vivere e lavorare in un contesto internazionale, con responsabilità, autonomia e spirito critico. È questa la scuola che vogliamo: aperta, innovativa e capace di lasciare un segno.”