Manduria. Consiglio comunale, passa la mozione di Demos: “Tuteleremo il Chidro da ogni ipotesi di dissalatore”
Un “grande risultato”. Così il gruppo consiliare Demos Manduria definisce l’esito della seduta del Consiglio Comunale di venerdì 28 novembre, durante la quale è stata approvata la mozione presentata dai consiglieri Gregorio Perrucci e Pasquale Pesare relativa al contratto tra l’Ente consortile Arneo e il Comune di Manduria per lo smantellamento della struttura in disuso sul fiume Chidro.
La mozione chiedeva l’eliminazione dell’articolo 12 del contratto, che – come spiegano i consiglieri – prevedeva il “riutilizzo delle acque per usi plurimi”. Una formulazione che, secondo Demos, avrebbe potuto lasciare aperta la strada alla realizzazione di nuove opere, tra cui un dissalatore nell’area del Chidro.
Secondo il gruppo Demos, la proposta avrebbe “messo letteralmente in crisi il Sindaco e buona parte della maggioranza”, accusati di mantenere “una posizione autoritaria a cui siamo oramai abituati da tanto, troppo tempo”. Dopo il dibattito in aula e una sospensione dei lavori, i due consiglieri hanno presentato un emendamento che impegna il Consiglio Comunale a stabilire che “nessun’altra costruzione od opera verrà mai realizzata all’interno dell’area del fiume Chidro e di tutte le nostre riserve naturali”, impedendo così “la realizzazione di qualsiasi ipotesi di dissalatore”.
L’emendamento è stato sostenuto anche dagli altri gruppi di opposizione. Demos sottolinea che questo sostegno avrebbe portato la maggioranza a “spaccarsi tra contrari e astenuti”, mentre il Sindaco risulta “inspiegabilmente assente dall’assise consiliare durante le votazioni”.
Il provvedimento è stato approvato con otto voti dell’opposizione, grazie anche alla divisione interna alla maggioranza. “Il risultato ancora più importante è nella sostanza – afferma Demos –: il contratto sarà modificato e l’area del Chidro sarà tutelata da qualsiasi tentativo futuro di costruire un dissalatore”.
Il gruppo politico definisce la decisione “una conquista importante per la tutela del fiume Chidro, del suo ecosistema e delle sue riserve naturali”. Nel comunicato, Demos rivendica il successo affermando: “Vince ancora una volta la coerenza, il bene comune e la difesa del territorio. Ma soprattutto VINCE una opposizione attenta, competente e determinata contro un’Amministrazione che non finisce mai di stupirci per alterigia ed approssimazione”.
Demos Manduria conclude assicurando che continuerà “a vigilare e a difendere gli interessi della comunità cittadina e del nostro Territorio con coerenza e determinazione”. E aggiunge: “Con la forza del NOI, la nostra energia più grande, siamo sulla strada giusta”.

