Manduria, Consiglio comunale il 29 settembre: 15 punti all’ordine del giorno. Si discute anche della candidatura a Capitale della Cultura
È convocato per martedì 29 settembre 2026, alle ore 16, il Consiglio comunale di Manduria. La seduta si preannuncia articolata, con un ordine del giorno che affronta diversi temi di interesse amministrativo e politico per la città, attraverso mozioni, interrogazioni e interpellanze presentate dai consiglieri, oltre ad alcuni adempimenti di carattere amministrativo e contabile.
Dopo le comunicazioni del sindaco e del presidente del Consiglio e l’approvazione dei verbali della seduta del 30 luglio, l’aula sarà chiamata ad affrontare una mozione relativa al Piano degli insediamenti produttivi (PIP) e alla modifica del regolamento comunale per la cessione in diritto di proprietà delle aree PIP.
Tra gli argomenti figura anche la proposta per la realizzazione di un approdo turistico, mentre un’altra mozione riguarda la modifica del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali, con la richiesta di una riapertura o proroga dei termini per la presentazione delle domande.
Particolare attenzione è dedicata anche alla promozione culturale e turistica della città. Una mozione propone infatti di istituzionalizzare alcuni eventi già consolidati, tra cui Baccano Rusticano, Cena in Rosso e Rosso Inchiostro, trasformandoli in appuntamenti annuali della città e valutandone l’inserimento nell’ambito del progetto “Manduria Capitale Italiana della Cultura 2029”.
Sul tavolo del Consiglio anche una mozione relativa alle iniziative a tutela dei lavoratori dell’ILVA di Taranto e dell’occupazione nel territorio ionico.
Numerose le interrogazioni inserite nell’ordine del giorno. Una riguarda la trasparenza nell’impiego dei fondi pubblici e i criteri di rendicontazione e sostegno economico agli eventi estivi, con riferimento alle deliberazioni di Giunta numero 255, 257 e 259 del 31 luglio 2026.
Un’altra interrogazione riguarda la disciplina della sosta a pagamento e dei parcheggi gratuiti, con particolare riferimento alla conformità alla normativa e alla giurisprudenza. Sul tema della viabilità e della sosta nelle località costiere è inoltre prevista una discussione sulla mancata cancellazione delle strisce blu a San Pietro in Bevagna e Torre Colimena, sulla segnaletica e sui disservizi agli utenti, alla luce delle deliberazioni di Giunta numero 233 e 258 del 2026.
Tra i punti anche un’interpellanza riguardante il contemporaneo esercizio, da parte dell’assessore Dario Daggiano, delle funzioni di presidente del GAL Terre del Primitivo S.c.a.r.l. e delle deleghe assessorili in materia di Attività produttive, Agricoltura e Commercio. L’atto chiede chiarimenti in relazione a possibili situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale, e agli eventuali riflessi sull’attività amministrativa e sulla partecipazione del Comune a programmi, progetti e finanziamenti territoriali.
Sul piano tributario, il Consiglio dovrà inoltre esaminare la modifica del regolamento per la definizione agevolata di IMU, TARI e TASI, approvato nell’aprile scorso, con la riapertura del termine per la presentazione delle domande di adesione, in riferimento alla normativa nazionale richiamata nell’atto.
L’aula sarà poi chiamata a prendere atto della non necessità di approvazione del bilancio consolidato 2025, ai sensi dell’articolo 11-bis del decreto legislativo 118/2011, e ad affrontare il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del Giudice di pace di Taranto.
A poche ore dalla seduta, il presidente del Consiglio comunale Roberto Puglia ha comunicato inoltre l’integrazione dell’ordine del giorno, ai sensi dell’articolo 35, comma 5, del Regolamento del Consiglio comunale.
È stata inserita una nuova interpellanza sullo stato di avanzamento della candidatura di Manduria a “Capitale Italiana della Cultura”, con particolare riferimento alle attività svolte e a quelle programmate dal consigliere comunale delegato.
Il nuovo punto viene collocato al numero 12, con conseguente slittamento della numerazione dei successivi argomenti.

