Manduria, bando per l’assegnazione di un bene confiscato alla mafia: sarà una residenza e coworking sociale
Concessione gratuita per 10 anni di un immobile in Contrada Giardinello. Domande entro il 30 gennaio 2026
Il Comune di Manduria ha pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione in concessione gratuita di un bene confiscato alla criminalità organizzata, destinato a finalità sociali. Il bando, approvato con delibera di Giunta comunale n. 347/2025, riguarda un immobile situato in Contrada Giardinello, trasferito al patrimonio indisponibile dell’Ente ai sensi del Codice Antimafia.
L’immobile sarà affidato per dieci anni a enti del Terzo Settore per la realizzazione di una Residenza Sociale e CoWorking Sociale, con l’obiettivo di sostenere persone e famiglie in condizioni di fragilità, favorire l’inclusione sociale e lavorativa e promuovere percorsi di autonomia, formazione ed empowerment.
Un progetto di legalità e inclusione sociale
Il bando rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione dei beni confiscati alla mafia. Fin dall’insediamento, il Comune ha effettuato una ricognizione completa del patrimonio confiscato presente sul territorio, lavorando in sinergia con le autorità competenti per garantire una gestione trasparente e orientata all’interesse pubblico.
Negli anni:
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alcuni immobili sono stati destinati a fini istituzionali;
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altri candidati a finanziamenti regionali e del PNRR;
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un bene è prossimo all’avvio delle attività;
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l’immobile di Contrada Giardinello, completamente ristrutturato, è ora oggetto del bando pubblico.
Parallelamente, l’Amministrazione ha promosso iniziative di sensibilizzazione alla legalità, coinvolgendo scuole, giovani e comunità locali, e ha aderito all’associazione “Avviso Pubblico”, rete nazionale degli enti locali impegnati contro criminalità e mafie.
Come partecipare al bando
La procedura di selezione si svolgerà interamente online tramite la piattaforma della Centrale Unica di Committenza dell’Unione dei Comuni Montedoro.
👉 Scadenza: ore 23.59 del 30 gennaio 2026
👉 È obbligatoria la registrazione all’Albo Fornitori della piattaforma
👉 È richiesto, a pena di esclusione, il sopralluogo dell’immobile
Le richieste di sopralluogo dovranno essere inviate entro il 20 gennaio 2026 via PEC all’indirizzo del Comune di Manduria.
Criteri di valutazione delle proposte
Le proposte progettuali saranno valutate da una Commissione giudicatrice sulla base di criteri che premiano:
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radicamento sul territorio e curriculum dell’ente;
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qualità del modello organizzativo;
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utilità sociale e benefici per la comunità;
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fruibilità pubblica degli spazi;
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coerenza con la pianificazione sociale comunale;
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sostenibilità economico-finanziaria del progetto.
Il punteggio massimo è di 100 punti. Le proposte che non raggiungeranno la soglia minima di 60/100 saranno escluse.
L’assessore: “Dall’illegalità al riscatto sociale”
«La pubblicazione di questo bando – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali, FAbiana Rossetti – non è un atto isolato, ma il risultato di un lavoro lungo e complesso. Trasformiamo un simbolo di illegalità in uno spazio di accoglienza, opportunità e riscatto sociale».
«Restituire questi beni alla collettività – aggiunge – significa affermare concretamente che lo Stato è più forte della criminalità e che la legalità è una pratica quotidiana capace di generare diritti, inclusione e futuro».

