Manduria: Al via la fase di presentazione delle domande per il Fondo Dote Famiglia 2025
È ufficialmente aperta la fase di presentazione delle domande per accedere al Fondo Dote Famiglia 2025, la misura promossa dal Dipartimento per lo Sport e rivolta alle famiglie con minori. A darne notizia è l’Assessore allo Sport del Comune di Manduria Fabiana Rossetti.
Il provvedimento nasce con un obiettivo chiaro: garantire a bambini e ragazzi l’opportunità di praticare sport senza barriere economiche. Il contributo, infatti, è destinato alle famiglie con un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro e con figli di età compresa tra i 6 e i 14 anni al momento della domanda.
Le richieste possono essere inoltrate esclusivamente online, a partire dalle ore 12:00 di lunedì 29 settembre, accedendo alla piattaforma dedicata del Dipartimento per lo Sport all’indirizzo 👉 avvisibandi.sport.governo.it.
Cos’è il Fondo Dote Famiglia
Il Fondo Dote Famiglia è uno strumento pensato per sostenere le famiglie in condizioni economiche fragili, permettendo ai figli di accedere gratuitamente ad attività sportive organizzate dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) che hanno aderito al bando. È, in sostanza, un investimento sul futuro dei più giovani e sul valore sociale dello sport come veicolo di inclusione, benessere e crescita personale.
Grande soddisfazione arriva da Manduria, dove numerose ASD hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, offrendo così ai bambini e alle famiglie del territorio una reale opportunità di accesso gratuito allo sport. Tra le realtà coinvolte figurano: Body Angel, Amici Dance School, Gabe Sport, Sporting Manduria, TKD Invictus, Team Dance Erario Academy e Don Bosco Manduria.
Un impegno che testimonia quanto lo sport possa essere davvero per tutti, grazie al lavoro quotidiano delle associazioni che operano sul campo con passione e dedizione.
Per maggiori informazioni e per consultare l’elenco dei corsi disponibili, è possibile visitare il sito ufficiale del Dipartimento per lo Sport al link 👉 sport.governo.it.
Un’occasione importante per le famiglie e una conferma del ruolo centrale dello sport come strumento di inclusione sociale.

