Manduria: al Liceo Classico venerdì si tiene “la Notte del Liceo”

Da settimane si va sviluppando un dibattito sulle prospettive degli studi umanistici nel nostro Paese, e, in particolare, sul futuro del liceo classico che, in sette anni, ha visto dimezzare le iscrizioni con solo 30.000 studenti iscritti in prima nell’anno scolastico 2013/14, pari al 6 per cento del totale.
Accusato di essere “frutto di un atto normativo di un vecchio ministro che voleva creare una scuola d’élite impedendo alle classi svantaggiate di accedervi” e di essere “iniquo perché non dà strumenti adeguati alla società, e dunque contribuisce a ridurre la mobilità sociale” il liceo classico viene definito obsoleto, non attuale, addirittura troppo nostalgico.
Per dire NO a chi vorrebbe debellare questa istituzione anche il Liceo classico “ De Sanctis-Galilei” di Manduria, si è associata all’ iniziativa del prof. Rocco Schembra, docente di latino e greco e presidente della delegazione dell’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica) di Aci Reale (CT), che si propone l’obiettivo di avvicinare i giovani ai valori della cultura umanistica, di sensibilizzare l’opinione pubblica e i mass-media.
Alla “Notte del Liceo”, che si svolgerà in contemporanea venerdì 16 gennaio dalle 18:00 alle 24:00, hanno aderito, entro i termini, ben 104 licei classici della penisola che, da Gorizia a Siracusa, da Cagliari a Lecce, organizzeranno eventi culturali in modo autonomo.
Nel corso delle sei ore dell’evento, si darà l’opportunità agli studenti di esibirsi in varie performance. Dal teatro, alla musica, alle letture di autori classici, alla presentazione di romanzi, al dibattito, a coreografie di danze, all’allestimento di degustazioni a tema.
Il Liceo Classico “De Sanctis-Galilei” di Manduria presenterà un thè letterario, una satira sui Promessi Sposi denominata “Promessi Esplosi”, il caffè filosofico, la già ben nota “ Medea” partecipante al Tarentum Festival, “L’Elogio della Follia” di Erasmo da Rotterdam , varie recitationes, una sfilata di moda di dee greche , un buffet , la declamazione di versi shakespeariani e infine alle ore 22.30 avrà inizio un concerto notturno che concluderà la “Notte Bianca”.
La conclusione sarà comune. Tutti leggeranno in contemporanea, in greco e in traduzione italiana, il celeberrimo Notturno di Alcmane, lirico greco del VII sec. a.C. Un testo estremamente suggestivo, degno suggello di una notte magica.
L’invito a prendere parte è rivolto a tutti insieme a quello di farsi promotori nella difesa delle proprie radici, in quanto esse permettono di difendersi dai celeri cambiamenti della società contemporanea.

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