“Luisa, luce che resta: oggi il saluto dell’artista Giusy Leone alla sua mamma”

Condividi

Manduria si stringe oggi attorno all’artista internazionale Giusy Leone, nel giorno dell’estremo saluto alla sua amata mamma, Luisa Moscogiuri. Un addio che non è solo dolore, ma anche gratitudine, tenerezza, e quel filo invisibile che continua a unire una madre e una figlia oltre il tempo.

Qualche settimana fa Giusy aveva dedicato alla madre un dipinto intenso, intimo, capace di toccare corde profonde in chiunque lo osservasse. L’opera, accolta con emozione e delicatezza da chi la seguiva, aveva suscitato parole di commozione, riconoscenza e stupore: non semplici reazioni, ma un coro di sentimenti che riconosceva in quel volto dipinto la forza silenziosa di una donna che ha affrontato la vita con dignità e coraggio.
Nel dipinto, Luisa appare come una presenza sospesa tra fragilità e luce. Le pennellate raccontano più di un’immagine: raccontano un legame. Ogni tratto sembra nascere da un ascolto profondo, da un gesto d’amore che non ha bisogno di parole. I colori non decorano: parlano. Sussurrano la fatica, la resistenza, la dolcezza, la memoria. È un’opera che non si guarda soltanto: si sente.
Molti hanno percepito in quel volto un equilibrio delicato tra tormento e pace, tra il peso della sofferenza e la leggerezza dell’abbandono fiducioso. L’oro, presente come un filo sacro, non è ornamento: è luce che resta, è amore che non cede, è la traccia di ciò che continua anche quando il corpo si affatica.                                                                                                              I funerali si terranno oggi alle ore 16.00 nella Chiesa Don Bosco di Manduria, dove amici, parenti e cittadini potranno stringersi attorno a Giusy e alla sua famiglia in questo momento di profonda vicinanza. L’artista desidera esprimere la sua gratitudine a quanti vorranno condividere con lei questo passaggio così intimo e significativo.