Lo “svuotamento” della postazione 118 di Manduria finisce in Parlamento

La notizia dello “svuotamento” da parte della Asl di Taranto di medici e infermieri della postazione 118 di Manduria in favore di altre postazioni in questo momento sotto stress a causa dell’emergenza da covid-19 finisce in Parlamento grazie ad una interrogazione sollecitata dal Vice Coordinatore della Lega di Manduria Cinzia Filotico.

“La disattivazione della postazione medicalizzata del 118 dell’Ospedale Gianuzzi è l’ennesima vergogna reiterata ai danni dei cittadini di Manduria da parte di Michele Emiliano e del suo Assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco”. Per l’Avv. Cinzia Filotico: “è inaccettabile che a pagare le conseguenze di una atavica disorganizzazione siano le aree meno servite come appunto Manduria. La volontà di spostare dal nostro ospedale infermieri e medici per mandarli al Moscati mette ulteriormente sotto stress una struttura già di suo non adeguatamente fornita del personale necessario a fronteggiare le varie emergenze, alle quali va ad aggiungersi il COVID-19”.

Alla luce di quanto emerge dall’analisi dell’Avv. Filotico si comprende la profonda amarezza per l’inalterato modus operandi della Regione Puglia che continua a fare della sanità tarantina la cenerentola di Puglia. Si legge nella nota della Lega manduriana.

Attraverso i nostri parlamentari della Lega-  conclude l’Avv. Filotico – faremo una interrogazione al Ministro della Salute Speranza con il chiaro intento che, in tempi brevi e definiti, si ristabilisca la riattivazione della postazione 118: un presidio necessario per un bacino così grande”   

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