Lecce: pacchi con il doppiofondo destinati ai detenuti intercettati dalla GdF grazie al fiuto di “Goran”. Video
Operazione congiunta tra Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria all’interno della Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce. Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale, con il supporto delle unità cinofile e in collaborazione con gli agenti della Polizia Penitenziaria, hanno individuato e sequestrato oltre un chilo di hashish destinato a due detenuti.
I controlli, eseguiti nelle aree di smistamento della struttura detentiva dove vengono depositate e filtrate le spedizioni per i reclusi, hanno permesso di intercettare alcuni pacchi sospetti. Grazie al fiuto infallibile del cane antidroga “Goran”, i militari hanno scoperto all’interno di due buste della spesa doppi fondi abilmente realizzati, al cui interno erano nascosti 14 panetti di hashish, per un peso complessivo di 1,3 chilogrammi.
La sostanza stupefacente era stata pressata per ridurne il volume e cosparsa di polvere di caffè, nel tentativo di eludere i controlli e confondere i cani antidroga. Tuttavia, l’intervento tempestivo delle Fiamme Gialle ha impedito che la droga raggiungesse i destinatari all’interno del penitenziario.
Secondo le stime degli investigatori, l’hashish sequestrato avrebbe potuto generare oltre 1.000 dosi, con un potenziale giro d’affari illecito di migliaia di euro.
I due detenuti destinatari delle spedizioni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90, relativo alla produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Resta fermo, per entrambi, il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dalla Guardia di Finanza di Lecce, in stretta sinergia con le altre forze dell’ordine, a tutela della legalità e della salute pubblica.
