«Il mancato accoglimento in Manovra dell’emendamento a favore dei lavoratori ex Isolaverde di Taranto, rappresenta una scelta grave e politicamente irresponsabile. Parliamo di decine di persone che da mesi sono senza reddito e senza alcuna tutela, lasciate in un limbo inaccettabile dalle istituzioni e che non possono essere abbandonate al loro triste destino.
Dopo la scadenza degli ammortizzatori sociali, queste famiglie si ritrovano senza alcuna forma di sostegno, mentre il Governo ha scelto di non intervenire, respingendo una proposta che avrebbe garantito almeno una misura ponte di tutela del reddito, nonostante le condizioni per intervenire ci fossero e come. Nel corso dei numerosi incontri avuti con i lavoratori, era stato costruito un percorso condiviso, che aveva visto un confronto serio anche con parlamentari della maggioranza di centrodestra del territorio. Non solo: erano state individuate anche le risorse necessarie, senza impatti strutturali sui conti pubblici. Non si è trattato, quindi, di un emendamento estemporaneo o ideologico, ma di una proposta concreta, sostenibile e largamente condivisa. Il suo mancato accoglimento non può essere giustificato né da ragioni tecniche né da vincoli finanziari: è stata una scelta esclusivamente politica, e come tale il Governo se ne assume tutta la responsabilità. È inaccettabile che in un territorio già duramente colpito da crisi industriali, ambientali e occupazionali, si continui a ignorare chi ha lavorato per anni in società pubbliche o partecipate. Le promesse non bastano più: servivano atti concreti, e invece il Governo ha voltato le spalle a questi lavoratori. La vicenda ex Isolaverde dimostra ancora una volta l’assenza di una vera attenzione sociale da parte dell’Esecutivo: si trovano risorse per decreti sulle armi, ma non si trovano pochi milioni per evitare che decine di famiglie finiscano sotto la soglia della povertà. Il M5S continuerà a battersi in Parlamento affinché venga individuata al più presto una soluzione. I lavoratori ex Isolaverde non chiedono privilegi, ma dignità, tutela e rispetto. Quando esistono accordi, risorse e volontà sul territorio, ignorarli significa tradire il ruolo delle istituzioni».
Lo afferma in un comunicato stampa il Sen. Mario Turco, Vicepresidente del M5S; Coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa del M5S; Componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Sistema Bancario, Finanziario e Assicurativo.