La Provincia di Taranto e l’Esodo Giuliano Dalmata: una memoria che riaffiora grazie allo studio del prof. Vito Fumarola. Video

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Serata dedicata ad approfondire una pagina di storia quella organizzata a Sava dall’Associazione Chiara Melle grazie alla presentazione del volume “L’Esodo giuliano dalmata in provincia di Taranto”, frutto dell’approfondita ricerca dello studioso Vito Fumarola.

L’iniziativa ha visto la partecipazione delle istituzioni locali del sindaco Gaetano Pichierri, dell’on. Dario Iaia, dell’autore Vito Fumarola e di Aldo Pugliese, presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Taranto.

Dopo il primo volume, Fumarola ha ampliato il suo lavoro attingendo alle fonti d’archivio, molte delle quali inedite, custodite presso l’Archivio di Stato di Taranto, analizzando numeri, profili sociali, luoghi di accoglienza e le complesse dinamiche con la popolazione locale.

La città di Taranto, con il suo Arsenale militare e i Cantieri Navali, si configurò come destinazione privilegiata per molti profughi provenienti da Pola e dalle terre perdute dell’Adriatico orientale. Qui, molti trovarono la possibilità di reinserirsi professionalmente, mantenendo viva la propria identità e dignità.

L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per riportare alla luce una drammatica pagina di storia caduta per anni nell’oblio ma che oggi, grazie all’istituzione del Giorno del Ricordo, si inserisce in un più ampio contesto nazionale di consapevolezza e riconoscimento.

La memoria storica, come sottolineato dai relatori, è uno strumento fondamentale per costruire giustizia e identità.