La morte di Wilma Montesi raccontata da Chiara Ricci

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Nel pomeriggio del 9 aprile 1953, Wilma Montesi viene vista per l’ultima volta uscire dal portone di Via Tagliamento n.76 a Roma. Due giorni dopo, verrà trovato solo il suo corpo, senza vita, sul lungomare di Torvaianica.

Inizia così “Il silenzio sul mare. Il caso Montesi tra verità nascoste e potere” di Chiara Ricci per Graphe.it Edizioni, un romanzo di cronaca raccontato sotto una luce cinematografica. Il – duplice – motivo non è un caso: da un lato, la spiegazione più lineare è che la Ricci è esperta di Cinema e Filmologia, cultrice della materia presso l’Università degli Studi Roma Tre; dall’altro, c’è la stretta correlazione tra Wilma, una giovanissima ragazza che scompare misteriosamente e attorno alla cui morte aleggiano ancora dubbi, e il cinema. Pare infatti che, all’indomani del ritrovamento del cadavere, la famiglia voglia diffondere la tragica notizia in modi del tutto particolari: già dall’anno dopo, firma contratti di produzione di corti e docufilm sulla morte della figlia. La motivazione è offerta da Wanda Montesi, sorella di Wilma: il documentario servirebbe a riabilitare la memoria di Wilma di fronte a quanto offensivo sia stato scritto su di lei, visti gli scandali in cui le riviste e le testate avrebbero inserito la giovane.

Non sapremo mai per certo se la ventunenne sia morta per un annegamento in acqua, come emerge dai processi, per il coinvolgimento di personaggi politici, per scandali che avrebbero visto la giovane coinvolta in incontri sessuali o per altri motivi non ancora emersi. L’immagine di Wilma Montesi è tuttora circondata da dubbi, interrogativi e questioni aperte. Il racconto che emerge dalla voce di Chiara Ricci è limpido, preciso e cinematografico. Tra Primi tempi, Intervalli, Scene extra e Backstage, questo fatto di cronaca che ha sconvolto l’Italia degli anni ‘50 si muove con una decisa precisione in alcuni punti, utilizzando stratagemmi del tutto fantasiosi in altri – Chiara Ricci allinea fonti, interviste reali e immaginarie, concludendo con un’intervista impossibile alla defunta Montesi. Una storia capace di lasciare numerosi dubbi anche a noi.

Come è morta davvero Wilma Montesi?

Asia Pichierri