La Eden ’94 s.r.l. respinge le accuse sulle presunte molestie olfattive: “Diffamazione sistematica, pronti ad agire per un risarcimento milionario”. Video
La Eden ’94 s.r.l. per il tramite dello Studio Legale Montesardi respinge le accuse sulle presunte molestie olfattive: “Diffamazione sistematica, pronti ad agire per un risarcimento milionario”.
Sulla ormai controversa questione delle presunte molestie olfattive che interesserebbero il Comune di Manduria, la Eden ’94 s.r.l., per il tramite dello Studio Legale Montesardi, respinge con fermezza le accuse mosse dai sigg.ri Ferdinando Arnò e Arcangelo Durante, quest’ultimo esponente di “La Puglia Domani” e già in passato destinatario di formale diffida, sempre a firma del medesimo Studio Legale.
Secondo la Eden ’94, la campagna portata avanti dai suddetti è il frutto di congetture, ricostruzioni parziali e affermazioni non veritiere; come già più volte chiarito, infatti, la società è l’unica operante sul territorio a essersi dotata di un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni, gestito dalla LEnviroS s.r.l., società specializzata e Spin-Off dell’Università degli Studi di Bari. Un sistema al quale ARPA Puglia accede da remoto per verificare in tempo reale i valori delle esalazioni e mai segnalati come non conformi dalla stessa Agenzia.
Per quel che riguarda la pubblicazione sui profili social di Arnò, dello “stralcio del rapporto di monitoraggio olfattometrico” relativo agli accertamenti ARPA del 9 luglio 2025 – pubblicazione accompagnata da commenti personali e successivamente ripresa anche da Durante – gli avvocati Margaux Montesardi e Ivana Passaro precisano che gli stessi risultano falsi, fuorvianti e gravemente lesivi dell’immagine aziendale. Dalla documentazione ufficiale emerge infatti che i valori rilevati dalle due centraline poste al perimetro dell’impianto sono risultati tutti pienamente conformi.
Lo Studio Legale Montesardi sottolinea come attribuire alla Eden ’94 responsabilità per molestie olfattive, tappezzare la città di Manduria con manifesti dal tenore denigratorio – quali “Oltre ogni ragionevole dubbio… Eden ’94 ha una concentrazione di odore media non conforme al limite autorizzato” – e invitare i cittadini ad aderire a una non meglio specificata “class action”, rappresenti un chiaro tentativo di ingenerare nell’opinione pubblica il convincimento che la società operi sistematicamente in violazione della legge e in danno dell’ambiente.
Un comportamento questo che, secondo i legali, non trova riscontro nei dati tecnici ufficiali, ma appare piuttosto finalizzato a costruire un clima di allarme e a screditare l’operato di un’azienda che, al contrario, ha investito in strumenti di controllo, trasparenza e collaborazione con gli Enti preposti.
Alla luce del grave e reiterato danno all’immagine subito dalla Eden ’94 s.r.l. a causa di quella che viene definita una campagna denigratoria infondata, pretestuosa e strumentale, lo Studio Legale Montesardi conferma quanto già formalmente preannunciato nei giorni scorsi: verranno intraprese azioni legali nei confronti dei sigg.ri Ferdinando Arnò, Arcangelo Durante e di tutti coloro che aderiranno alla sedicente “class action”, poichè la critica è legittima solo quando si fonda sui fatti; quando invece li travisa o li ignora, cessa di essere denuncia e diventa diffamazione. E su questo terreno, la Eden ’94 è pronta a far valere le proprie ragioni in ogni sede opportuna.

