La disabilità raccontata ai bambini: una storia di Marilucy Scarati
I bambini sono la sua vita: nella vita di tutti i giorni, l’autrice di Laterza (TA) Marilucy Scarati è un’insegnante, una mamma e una scrittrice di storie per l’infanzia. La sua ultima storia, “Io e l’altro” (l’abbiamo presentata qui), nasce dalla voglia di spiegare ai suoi figli maggiori Alessio e Daniele il significato del termine “autismo”.
Il linguaggio, semplice e corredato da immagini, trasporta i più piccoli nella storia di Riccardo, un bambino speciale che deve fare i conti con una nemica che gli impedisce di vivere con semplicità la sua quotidianità: la rabbia. Ad aiutarlo, ci sono la sua mamma Giovanna, la migliore amica Ari, la sua insegnante Lucia e i suoi amici. Questo piccolo volumetto è, in realtà, un piccolo tesoro per genitori e insegnanti. La storia di Riccardo è corredata da una serie di attività per bambini con lo scopo di controllare le proprie emozioni; i disegni, invece, creati dagli alunni delle classi quinte dell’I.C.G. Calò di Ginosa, riescono a colpire grandi e piccoli per la capacità di vedere il mondo sotto una luce diversa.
Marilucy ha due lauree in Scienze della Formazione Primaria (la seconda con indirizzo scuola dell’infanzia); ha conseguito la specializzazione in “Metodologie didattiche sulla disabilità per alunni con handicap sociale e di apprendimento, indirizzo insegnamenti della scuola primaria” e diversi diplomi di perfezionamento. Inoltre, è esperta dello Sportello Autismo di Taranto e provincia e nel 2021 ha conseguito una terza laurea in Scienze e tecniche psicologiche.
“Io e l’altro” è un piccolo libro perfetto per il mondo scolastico legato all’infanzia, capace di raccontare temi sociali come la diversità e l’incontro con l’altro ai più piccoli, pur conservando l’originalità e l’emozionalità. Utile anche ai genitori come strumento educativo, grazie alle introduzioni e ai commenti degli insegnanti di cui il testo è fornito.
Asia Pichierri

