Intermite (Confesercenti): “I negozi di vicinato sono presidi sociali, servono interventi urgenti”

Condividi

I negozi di vicinato continuano a rappresentare un presidio economico e sociale fondamentale per le città, ma senza interventi concreti rischiano di scomparire sotto i colpi della crisi economica e dello spopolamento urbano. È l’allarme lanciato da Confesercenti Taranto, che torna a chiedere il sostegno delle istituzioni alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’associazione per contrastare la desertificazione commerciale.

A rafforzare la richiesta arrivano i dati elaborati dall’ufficio economico di Confesercenti su base Infocamere relativi al periodo 2019-2025. In un quadro nazionale segnato dalla contrazione del numero dei bar, Taranto registra un incremento del 2,4%, collocandosi tra le poche realtà italiane in crescita insieme a Benevento (+4%), Palermo (+2,8%) e Brindisi (+1,2%).

Per Francesca Intermite, presidente di Confesercenti Casaimpresa e Fiepet Taranto, il risultato testimonia la capacità di resistenza degli imprenditori locali, che continuano a investire nonostante l’aumento dei costi di gestione e le difficoltà economiche.

«I bar sono una componente essenziale del commercio di vicinato – sottolinea Intermite –. Oltre a generare occupazione e indotto, rappresentano luoghi di aggregazione e punti di riferimento per i quartieri. La loro presenza contribuisce anche alla sicurezza urbana, perché un’attività aperta e frequentata rende il territorio più vivo e controllato».

Tuttavia, dietro il dato positivo dei pubblici esercizi, permane la preoccupazione per il futuro dell’intero comparto commerciale. Secondo Confesercenti, il rallentamento dell’economia locale e la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie rischiano di mettere ulteriormente in difficoltà le piccole attività, già penalizzate dallo spopolamento dei centri urbani e dalla progressiva chiusura dei negozi di prossimità.

Da qui l’appello rivolto a cittadini e istituzioni affinché sostengano la proposta di legge nazionale promossa dalla Confederazione. L’obiettivo è introdurre strumenti efficaci per tutelare il commercio di vicinato, favorire la rigenerazione urbana e contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale che interessa sempre più città italiane.

Per Confesercenti, la crescita registrata dai bar nel territorio tarantino rappresenta un segnale incoraggiante, ma non sufficiente a dissipare le preoccupazioni sul futuro del commercio locale. La sfida, evidenzia l’associazione, è trasformare questa resilienza in un progetto di rilancio stabile, capace di garantire servizi, occupazione e vivibilità ai centri urbani.