Infrastrutture: avviata la gara per il completamento della direttrice Talsano–Avetrana
La Provincia di Taranto ha ufficialmente avviato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori del secondo tronco della Litoranea Interna, un’infrastruttura strategica destinata a incidere in modo significativo sulla mobilità del versante orientale ionico.
Il nuovo tratto collegherà l’innesto Talsano–San Donato allo svincolo Avetrana–Nardò, completando un asse viario atteso da anni e pensato per decongestionare il traffico costiero, migliorare la sicurezza stradale e ridurre i tempi di percorrenza tra Taranto e i comuni dell’entroterra.
Lo stato dell’iter è stato illustrato nel corso di un vertice operativo svoltosi nella sede di Confcommercio Taranto, alla presenza del presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, del parlamentare Dario Iaia, del presidente di Confcommercio Leonardo Giangrande, oltre ai sindaci e agli amministratori degli otto comuni interessati dal tracciato: Taranto, Leporano, Pulsano, Manduria, Lizzano, Torricella, Maruggio e Avetrana.
«Accogliamo con soddisfazione la ripartenza dell’iter per la Strada Regionale 8 Taranto–Avetrana», ha dichiarato il presidente Palmisano, sottolineando come l’opera rappresenti una risposta concreta alle storiche carenze infrastrutturali del territorio.
«Siamo pienamente consapevoli – ha aggiunto – che questo intervento ha accumulato ritardi inammissibili, soprattutto per un’area che ha già pagato un prezzo altissimo in termini di collegamenti. Ma oggi non è il tempo della rassegnazione: insieme a Regione e Governo esiste finalmente una filiera istituzionale in grado di accelerare, facendo tesoro degli errori del passato».
Palmisano ha quindi ringraziato Confcommercio Taranto per aver ospitato il momento di confronto, l’onorevole Dario Iaia per il supporto istituzionale e l’assessore regionale Donato Pentassuglia per il lavoro svolto negli anni precedenti, esprimendo apprezzamento anche per l’attuale amministrazione regionale guidata da Antonio Decaro.
«Ora – ha concluso – servono continuità, responsabilità e tempi certi. Il territorio di Taranto ha bisogno di infrastrutture moderne ed efficienti e non può più permettersi di aspettare».

