In Puglia oltre mille ettari di terreni ISMEA in vendita: opportunità per i giovani agricoltori
Sono 1.019 gli ettari di terreni agricoli messi in vendita in Puglia dall’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) nell’ambito della Banca delle Terre Agricole.
L’iniziativa, che prevede agevolazioni per i giovani agricoltori, punta a favorire l’ingresso delle nuove generazioni nel settore primario, contrastando la fuga di cervelli e sostenendo idee imprenditoriali innovative e sostenibili.
I terreni disponibili in tutta la regione
Secondo i dati diffusi da Coldiretti Puglia, i terreni in vendita sono complessivamente 33, distribuiti in tutte le province:
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Bari: 4 lotti per 204,65 ettari
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BAT: 7 lotti per 335,03 ettari
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Brindisi: 5 lotti per 62,73 ettari
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Foggia: 5 lotti per 151,91 ettari
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Taranto: 9 lotti per 245,46 ettari
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Lecce: 3 lotti per 19,45 ettari
«È un’occasione da non perdere – sottolinea Donato Mercadante, leader di Coldiretti Giovani Impresa Puglia – perché la disponibilità di terra rappresenta ancora oggi il principale ostacolo per chi vuole avviare una nuova azienda agricola, soprattutto per i giovani che non hanno un patrimonio fondiario familiare».
Cos’è la Banca delle Terre Agricole
La Banca delle Terre Agricole è stata istituita nel 2016 per creare un inventario completo dei terreni agricoli disponibili, spesso rimasti inutilizzati a causa dell’abbandono delle attività produttive.
Il portale ISMEA raccoglie e pubblicizza informazioni su caratteristiche, infrastrutture e modalità di acquisto, offrendo una piattaforma trasparente e accessibile per chi desidera investire in agricoltura.
Agricoltura giovane e innovativa
In Puglia cresce l’interesse dei giovani per la campagna. Il 15,3% delle aziende agricole under 35 è attivo nel biologico, mentre il 23% opera nel settore zootecnico.
Le imprese guidate da giovani si distinguono per dimensioni, innovazione e sostenibilità: hanno in media 18,3 ettari di superficie (contro i 10,7 della media nazionale), un fatturato più alto del 75% e una maggiore capacità di creare occupazione.
Molti di questi nuovi imprenditori non provengono da famiglie contadine: sono i cosiddetti “agricoltori di prima generazione”, giovani che hanno scelto di cambiare vita puntando sulla campagna con passione, competenze digitali e sensibilità ambientale.
Coldiretti: “Investire nei giovani significa investire nel futuro”
«La rinnovata attrattività del settore agricolo – spiega Coldiretti Puglia – dimostra che la terra può offrire nuove opportunità di lavoro e sviluppo. Investire sui giovani significa investire sulla sovranità alimentare e sull’autonomia energetica del Paese».
Con progetti legati alla produzione di energie rinnovabili, all’agricoltura sociale e alla trasformazione sostenibile, la Puglia si conferma tra le regioni più dinamiche nel costruire un modello di agricoltura moderna, multifunzionale e capace di guardare al futuro.

