Il mondo salvato dai ragazzini – XXXVIII Edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino
Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, anche quest’anno con la direzione di Annalena Benini. Cinque giorni per attraversare il mondo con i libri e con le storie, esercitare l’ascolto e l’apertura all’altro, coltivare l’immaginazione nel presente per poter immaginare il futuro. Un grande spazio condiviso da autrici e autori italiani e internazionali, editori, lettrici e lettori di ogni età.
Ma la felicità piú che è felice e piú che, un poco, strazia il cuore.
Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini (1968)
Il mondo salvato dai ragazzini è un libro fondamentale di Elsa Morante: un libro che ne contiene molti, e che attraversa forme diverse dell’arte e della parola. È un manifesto e una poesia, una festa e un’invettiva, un romanzo e una chiave magica. Apre tutte le porte.
Tante definizioni, perché sfugge a ogni definizione: non è classificabile, come non lo è il mondo dei ragazzini, dei ragazzi e delle ragazze, a cui da sempre il Salone si rivolge.
Il mondo salvato dai ragazzini è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione.
Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino
IL MONDO SALVATO: IL PROGRAMMA, LE NOVITÀ E LE PRIME ANTICIPAZIONI
In queste settimane, il programma de Il mondo salvato dai ragazzini sta prendendo forma e sarà reso pubblico nella sua interezza a fine marzo. Come ogni anno, a dare il via al Salone ci sarà il tradizionale evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3, previsto per la serata di mercoledì 13 maggio.
Come di consueto, il Salone Internazionale del Libro apre il suo programma con un intervento di una grande voce della letteratura internazionale. La lezione inaugurale della XXXVIII edizione sarà di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese tra le più acute del panorama contemporaneo. Il titolo della lezione è Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza. Smith, due volte selezionata dalla rivista Granta tra i venti migliori autori della letteratura britannica, è scrittrice di romanzi, racconti e saggi e da sempre si muove con disinvoltura tra forme diverse per esplorare temi come l’identità culturale e la razza. Ha pubblicato il suo primo romanzo, Denti Bianchi, a 25 anni, a cui sono seguiti L’uomo autografo, Della bellezza, NW e Swing, tutti editi per Mondadori, che ha pubblicato nel 2025 anche i libri per bambini Stramba e Stramba si scatena, scritti insieme a suo marito Nick Laird. Il suo pensiero, brillante e rigoroso, si traduce in una scrittura precisa e splendente che ha trovato un respiro prolifico nella non-fiction, con varie raccolte di saggi e regolari interventi su testate come il New Yorker, il Guardian, o la New York Review of Books. A maggio uscirà in Italia per Sur Vivi e morti (tradotto da Martina Testa): un libro di saggi che risplendono della curiosità e dell’impegno serio, ma mai pesante, di affrontare le paure e le ansie del mondo contemporaneo. Il suo sguardo, sempre attentissimo e abile nel cogliere le sfaccettature e profondità degli eventi che viviamo proprio a partire dall’umanità di un vissuto personale, in questo saggio ci porterà dalle artiste Kara Walker e Celia Paul, a ricordare scrittori morti in anni recenti come Toni Morrison, Philip Roth, Joan Didion e Martin Amis, fino a guardare agli attuali governi occidentali, dalla prospettiva della sua amata North-West London.
ASPETTANDO IL SALONE
Torna l’appuntamento annuale di avvicinamento alla manifestazione, quest’anno con un grandissimo nome internazionale: Gisèle Pelicot, la donna che ha “fatto cambiare lato alla vergogna”. Il 18 marzo, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino, Pelicot sarà in conversazione con Annalena Benini. Al centro dell’incontro, il suo memoir Un inno alla vita (Rizzoli): la storia straordinaria di un’eroina dei nostri tempi, fatta di cambiamento, compassione e coraggio. Un dialogo che sarà l’unico incontro pubblico in Italia dell’autrice, che per la prima volta si racconta con un’onestà e una grazia disarmanti. Ripercorre l’infanzia difficile, il primo amore, la carriera, la maternità, e poi l’ultimo decennio del suo matrimonio, gli abusi nascosti e infine il processo di rinascita che ne è seguito. È la testimonianza di una vita ordinaria che di fronte alla catastrofe si fa straordinaria, e con il suo esempio cambia il mondo.
DAL MONDO AL LINGOTTO: I PRIMI AUTORI INTERNAZIONALI
La Grecia è il Paese Ospite del XXXVIII Salone Internazionale del Libro di Torino. Un variegato palinsesto di incontri sta prendendo forma.
Tra gli autori greci più amati dal pubblico in Italia, sarà presente al Salone Petros Markaris, scrittore e sceneggiatore, che nel 1998 ha vinto la Palma d’oro a Cannes per il film L’eternità e un giorno, diretto da Theo Angelopoulos. Dopo i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia, Si è suicidato il Che (2024), La violenza dei vinti (2024) e Il futuro è una truffa (2025), arriva a Torino con l’ultima avventura della fortunatissima serie del commissario Kostas Charitos, La crescita che uccide (La Nave di Teseo): un noir teso e contemporaneo, dove l’indagine criminale si intreccia alla crisi abitativa di Atene e a una società sull’orlo della frattura.
Ritorna al Salone del Libro, dopo il grande successo del 2025, Emmanuel Carrère, scrittore parigino tra i più influenti e virtuosi narratori della letteratura europea. La sua opera è pubblicata in Italia da Adelphi, da Limonov (2012), al più recente, Ucronia (2024). Arriva in Italia con il suo ultimo libro, Kolchoz (Adelphi), già vincitore del Prix Médicis in Francia: il grande romanzo familiare in cui Carrère ricostruisce la storia, avvincente come una saga, delle due famiglie da cui discende, quella russa e quella georgiana. È il racconto sulla vita di sua madre, trasformata in uno strepitoso personaggio romanzesco, un libro magistrale di uno scrittore capace di dare alla sua storia l’andamento di una sinfonia.
Valeria Luiselli, scrittrice nata a Città del Messico che vive a New York, è una delle voci che più ha dato nuova vitalità alla letteratura contemporanea. È tradotta in oltre trenta lingue e ha vinto numerosi premi, tra cui l’American Book Award e il Premio Letterario Internazionale Mondello 2025, due volte il Los Angeles Times Book Prize e il Folio Prize. La sua scrittura è elettrica, originale, seducente. A sette anni dal successo internazionale di Archivio dei bambini perduti (La Nuova frontiera), arriva a Torino con il suo nuovo romanzo intimo e immaginifico, Inizio metà fine (Einaudi): la storia di un viaggio in Sicilia di una madre e di una figlia in cui raccoglie e fa risuonare echi di voci tramandate e istantanee della contemporaneità. Un diario itinerante che racconta di un’avventura attraverso continenti, lingue e generazioni, per trovare un senso al presente.
David Grossman è uno dei più importanti scrittori contemporanei israeliani, da sempre impegnato nel sostenere il dialogo e una soluzione pacifica sulla questione mediorientale. I suoi romanzi, nei quali esplora con sensibilità e immaginazione la ricchezza dell’animo umano, sono tradotti in tutto il mondo. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Man Booker Prize nel 2017 per il libro Applausi a scena vuota (Mondadori). Nel maggio 2025 al Teatro alla Scala a Milano è stata messa in scena un’operetta tratta da tre racconti per bambini di Le avventure di Itamar. Mondadori ha raccolto in un Meridiano in tomi indivisibili alcune sue opere scelte e fondamentali di narrativa e saggistica, corredate da un importante apparato di curatela. L’autore sarà al Salone del Libro di Torino per l’uscita di questi volumi nella prestigiosa collana.
A prendere parte al Salone del Libro c’è anche Irvine Welsh, autore del libro Trainspotting, poi diventato omonimo film culto diretto da Danny Boyle nel 1996, e di molti altri romanzi e racconti quasi sempre ambientati nella sua nativa Scozia. Con la sua scrittura polifonica e corrosiva dà voce alle classi sociali più in difficoltà, a temi anche scomodi e, soprattutto all’epoca, scandalosi, come la droga, l’alienazione, la depressione e la mancanza di opportunità. A maggio uscirà anche in Italia Men in love (Guanda), il seguito di Trainspotting, dove Welsh ci riporta nella Gran Bretagna alla fine degli anni ’80 per seguire i protagonisti alle prese con le proprie vite: lasciarsi alle spalle l’eroina per trovare quello stesso brivido di vita nell’amore.
Al Salone del Libro è attesa anche Ece Temelkuran, scrittrice e giornalista turca, in Italia pubblicata da Bollati Boringhieri. Il suo ultimo libro Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio, in uscita a marzo, prova a dare un nome a una condizione sempre più diffusa nel mondo contemporaneo. Guerre, disuguaglianze, disastri climatici e il desiderio di libertà portano le persone a spostarsi e a cercare un nuovo inizio in terra straniera, tanto che sta nascendo una nuova “nazione” di stranieri: la casa degli “spaesati”. Temelkuran, lucida osservatrice delle dinamiche politiche – autoritarie e populiste – che stanno trasformando il mondo, erodendo le società e limitando le libertà, racconta con ironia, acutezza e profondità questa condizione di senza casa, in senso letterale e spirituale, che lei stessa vive in prima persona.
Abraham Verghese, medico e scrittore etiope-americano di straordinario lirismo e profonda umanità, porta spesso nei suoi romanzi la sua esperienza di medico. Autore amatissimo da Oprah Winfrey, è pubblicato in Italia da Neri Pozza e sarà ospite al Salone in occasione degli ottant’anni della casa editrice. Incontrerà il pubblico per ripercorrere la sua carriera attraverso i romanzi pubblicati in italiano, da Il patto dell’acqua a La porta delle lacrime, fino a Tennis Partner, il suo ultimo memoir, uscito nel novembre 2025, un’elegia sull’amicizia ritrovata e poi perduta.
Al Salone arriverà anche Lea Ypi, scrittrice e accademica albanese, docente di Politica e Filosofia alla London School of Economics. Dopo il successo del suo primo libro di narrativa, il memoir Libera (Feltrinelli), tradotto in oltre trenta lingue e vincitore di numerosi premi, torna con una nuova avvincente storia, sempre in uscita per Feltrinelli, che presenterà al Salone: a partire da una fotografia ritrovata di sua nonna Leman, Ypi si trova di fronte a domande inquietanti. Nel tentativo di ricostruire la verità sulla propria famiglia, si confronta con la Storia, e un mondo scomparso: l’aristocrazia ottomana, la nascita della Grecia e dell’Albania moderne, una crisi finanziaria globale, gli orrori della guerra e l’alba del comunismo nei Balcani. Epico e intimo, profondo e coinvolgente, il romanzo esplora cosa significa sopravvivere in un mondo di estremi.
Dal Messico arriverà Guillermo Arriaga, scrittore, regista e produttore. Ha realizzato film famosi in tutto il mondo come Amores Perros, 21 grammi, Babel, Le tre sepolture e The Burning Plain – Il confine della solitudine. Tra i suoi romanzi, tradotti in circa venti lingue, ricordiamo Pancho Villa e lo Squadrone Ghigliottina, Un dolce odore di morte, Il bufalo della notte, Il selvaggio, Salvare il fuoco e Strane. Porterà al Salone del Libro il suo ultimo romanzo El Hombre (Bompiani): un romanzo polifonico, narrato da sei voci in momenti diversi, che svela la vita del protagonista, Henry Lloyd, uno strato alla volta. Lealtà feroci, amori trasgressivi, esseri selvaggi in tempi selvaggi: Guillermo Arriaga va al cuore della brutalità umana, con lucidità e rigore letterario esplora le origini del capitalismo, la formazione degli Stati Uniti, la devastante perdita di oltre metà del territorio messicano.
Tra i nomi internazionali, ci sono anche autrici e autori che verranno a incontrare il pubblico dei più giovani. Hervé Tullet, francese, è artista e autore di libri per l’infanzia e ideatore di atelier creativi per bambine e bambini. I suoi libri sanno parlare a milioni di piccoli lettori in tutto il mondo, dagli albi interattivi come La danza delle mani, OH! Un libro che fa dei suoni e Wow (Franco Cosimo Panini Editore), ai laboratori per realizzare una mostra come Un curriculum per la creatività (Erickson), fino alla sua autobiografia Il bambino a colori (il Saggiatore), un viaggio nella memoria di un bambino cresciuto nell’eco della guerra d’Algeria, ma anche una storia di salvezza che arriva dall’arte, dai libri, dal surrealismo, e dall’incontro con i bambini. Il suo linguaggio – punto, linea, macchia, scarabocchio – è confidenza e manifesto insieme e ci mostra come l’arte non sia solo di proprietà degli artisti. Arriverà al Salone del Libro con un incontro speciale che coinvolgerà sia bambini sia adulti, organizzato da Franco Cosimo Panini Editore, Erickson e il Saggiatore. In uno spettacolo-laboratorio con colori e musica a cui sono tutti invitati ma dove solo i bambini saranno protagonisti, il mago del colore svelerà i suoi percorsi creativi, i rituali e le ispirazioni, costruendo un’esperienza collettiva.
Guillaume Perreault è un autore e illustratore canadese dal tratto fumettistico e colorato che crea libri unici nel panorama della letteratura per l’infanzia. Tra questi la fortunata serie de Il postino spaziale, vincitore dei premi Orbil e Comicon nel 2024. Presenterà al Salone Il postino spaziale. Panico alla posta (Sinnos), l’ultima avventura di Bob, il postino planetario più bravo che c’è e, proprio per questo, sfidato dall’universo ad affrontare insieme a Marcelle, una pericolosa creatura multiforme.
Dalla Francia arriva anche Magali Bonniol, che con i suoi numerosi libri – ne ha illustrati oltre trenta –, restituisce la spontaneità e la vivacità delle bambine e dei bambini, con i loro gesti ed espressioni imprevedibili. Da più di vent’anni illustra, accompagnando i testi di Pierre Bertand, la fortunatissima serie della strega Cornabicorna, che ha venduto 170.000 copie solo in Italia, e il cui primo volume ha vinto il premio Nati per Leggere. L’autrice sarà in Italia per presentare l’ultima avventura della strega, una storia che conquista a suon di risate, astuzie, inganni e stratagemmi esilaranti.
Sul tetto del Salone. Anche quest’anno i visitatori del Salone del Libro avranno la possibilità di vivere uno degli spazi più spettacolari della città: la Pista 500. Un denso calendario di talk all’aperto con scrittori, personaggi e grandi protagonisti del Salone animerà il giardino sospeso sul tetto del Lingotto dal panorama mozzafiato sulla città e le montagne. Grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Agnelli, il pubblico del Salone avrà la possibilità di salire gratuitamente sulla Pista attraverso l’iconica Rampa elicoidale dell’ex fabbrica FIAT tra natura, mito, architettura e arte. Oltre a letture e incontri dedicati, anche installazioni artistiche, mostre e attività per adulti e famiglie. La caffetteria panoramica del FIATCafé500 offre al pubblico una pausa caffè, pranzo o aperitivo.
La Pinacoteca Agnelli è il museo sul tetto del Lingotto che mette in relazione i preziosi capolavori storici della sua Collezione Permanente – da Picasso a Matisse, da Canaletto a Modigliani – con mostre e progetti di importanti artisti italiani e internazionali. La programmazione della Pinacoteca si estende alla spettacolare Pista 500, l’iconico circuito a 28 metri d’altezza diventato una passeggiata nell’arte.
Romance Pop Up. Dopo il successo dell’anno scorso, il Romance Pop Up raddoppia. Il Salone aprirà le porte dell’UCI Cinemas del Lingotto per due intere giornate, alla scoperta del genere che forse più di tutti è stato capace di conquistare nuove lettrici e lettori, dando vita a un fenomeno editoriale che ha bisogno di nuovi spazi e modi diversi di incontrare il suo pubblico. I Meet&Greet e l’incontro personale con autrici e autori rimane il cuore del progetto, ma da questa edizione il Romance Pop Up avrà anche un ricco palinsesto di appuntamenti tra presentazioni, panel e formule più interattive alla scoperta dei tropes più amati dalle lettrici. Dai nomi di punta del panorama italiano alle autrici internazionali, passando per le nuove proposte dell’Area Self. All’interno del cinema, anche alcuni degli appuntamenti curati da Erin Doom. Novità di quest’anno, il Pop Up avrà una biglietteria dedicata che aprirà a marzo insieme all’uscita del suo programma.
Bosco degli scrittori. Dopo il grande successo degli ultimi anni, torna anche in questa edizione il Bosco degli scrittori, il progetto di Aboca Edizioni dedicato alla cultura della biodiversità. Sarà allestito nel Padiglione Oval, dove durante la fiera diventerà il punto di riferimento per riflettere sui grandi temi dell’ecologia, della cultura ambientale e del rapporto tra scienza, letteratura e natura. Quest’anno il Bosco ospiterà una speciale installazione che inviterà lettori e lettrici a riflettere sull’interconnessione tra tutti i sistemi viventi e porterà un messaggio di pace e armonia ispirato dalla natura. Oltre alle novità editoriali di Aboca, l’auditorium immerso nel bosco ospiterà presentazioni e incontri con tutte le autrici e gli autori che all’indagine ambientale – tra ricerca scientifica, poetica e narrativa – hanno dedicato il loro lavoro.
Lo sport.Per molti addetti ai lavori lo sport è il genere letterario degli ultimi anni: per l’AIE (dati rilasciati a ottobre 2024) è tra i segmenti editoriali più in crescita, capace di sviluppare un volume di affari pari a 8 milioni di euro annui. Guardando oltre il mercato, la verità è ancora più semplice: raccontare lo sport significa raccontare storie di vite, incroci di destini, uomini e donne che sono caduti, si sono rialzati, hanno perso e hanno vinto. Raccontare il grande romanzo dello sport: questo è l’obiettivo del Salone, che quest’anno celebrerà con una serie di appuntamenti i venti anni dal trionfo mondiale del 2006. Tra gli ospiti già confermati c’è Roberto Baggio, considerato uno dei calciatori più talentuosi e amati di sempre. Al Salone presenterà in anteprima nazionale Luce nell’oscurità (Rizzoli Illustrati), un libro illustrato dal respiro internazionale in cui Baggio si racconta con profonda sincerità. Un viaggio che ripercorre le tappe più significative della sua straordinaria carriera sportiva e del suo intenso percorso umano: dalle magie in campo alle sfide personali, dagli infortuni che ne hanno forgiato il carattere alle ovazioni negli stadi, fino alla dimensione più intima della ricerca interiore e della spiritualità. La storia di un grande campione diventato leggenda, non solo per ciò che ha fatto sul campo, ma per la forza e l’autenticità del suo cammino di vita. Il Salone del Libro, a partire dal 2021, pubblica il podcast Fuoriclasse per raccontare, durante tutto l’anno, lo sport di ieri e di oggi, la sua epica, le sue storie uniche ed esemplari, i suoi personaggi e i valori condivisi, e realizza il Premio di Letteratura sportiva Gianni Mura, giunto nel 2026 alla sua quinta edizione. Anche quest’anno i contenuti del programma sportivo diffuso su tutto il Salone sono sostenuti da Esselunga, per la quale lo sport rappresenta un potente vettore di crescita sociale e culturale e un amplificatore di valori, che anche attraverso le grandi storie è possibile raccontare.
I Fumetti.Continua il lavoro del Salone del Libro per porre al centro dell’attenzione dei visitatori il fumetto, inquadrato come linguaggio e non come genere. Un cambio di paradigma fondamentale e inevitabile in questi anni in cui la nona arte ha conquistato il mercato. Il fumetto in quanto linguaggio può quindi raccontare qualsiasi cosa viaggiando tra un genere e l’altro: dalla fiction alla saggistica, dal giornalismo alla biografia, dallo sport al romance. Al prossimo Salone del Libro si celebreranno i 40 anni di Dylan Dog, lo storico indagatore dell’incubo – come si legge sulla targhetta del suo campanello – simbolo insieme a Tex, Martin e molti altri della Casa editrice Sergio Bonelli Editore. Sempre insieme a Bonelli, lo scrittore Maurizio de Giovanni presenterà il nuovo episodio del Commissario Ricciardi, giunto al dodicesimo capitolo della trasposizione a fumetti. Continua la collaborazione con il settimanale Topolino, che anche quest’anno proporrà una cover variant per il numero in uscita nella settimana del Salone. Pure in questa edizione sono confermati i laboratori di fumetto dedicati al pubblico adulto, che avrà modo di confrontarsi con gli addetti ai lavori per conoscere i processi creativi e strategici che si celano dietro la costruzione di una tavola o la scrittura di un personaggio. Novità è l’istituzione di un’area dedicata all’autoproduzione, laboratorio fondamentale di sperimentazione artistica, comunicativa e sociale per il fumetto italiano.
I biglietti del Salone sono disponibili sul nuovo sito www.salonelibro.it, sezione Biglietti.
Asia Pichierri

