“Il cappello giallo di Sofia” di Silvana Guarina. Un viaggio storico-romantico che racconta la Resistenza

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Passato e presente nel nuovo romanzo dell’autrice genovese Silvana Guarina, “Il cappello giallo di Sofia”, una storia per ricordare il sacrificio non solo dei partigiani italiani, ma anche di tutti quei soldati e ufficiali della Wehrmacht (più di centomila in tutta Italia) che hanno scelto di opporsi al nazismo, di ribellarsi contro l’ingiustizia e di pagare un prezzo altissimo per la loro scelta.

Ambientato nel periodo della Resistenza, tra il 1944 e il 1945, il libro segue le vicende di Sofia, una giovane ragazza che vive nelle colline delle Langhe e nella Valle Bormida, nel Basso Piemonte. La sua vita viene sconvolta quando viene a contatto con Klaus Schneider, un ufficiale della Wehrmacht che si trova nella zona. Nonostante le loro posizioni opposte, Sofia e Klaus iniziano a incontrarsi segretamente, discutendo di arte e musica e creando un legame di stima e fiducia reciproca. Tuttavia, la situazione si complica quando Sofia viene coinvolta nella lotta partigiana e si trova a dover informare i ribelli dei movimenti dei nazifascisti. Klaus, nauseato dalla politica razzista e dalle brutalità commesse dai suoi connazionali, si trova a dover scegliere tra la sua lealtà verso il paese e la sua coscienza di uomo. Il suo sentimento per Sofia lo spinge a prendere una decisione difficile, che potrebbe cambiare il corso della sua vita e di quella della ragazza. Un intenso dramma umano che esplora i temi dell’amore, della lealtà e della ribellione in un periodo di grande turbolenza e incertezza. “Già, la guerra era solo una vergogna per qualunque uomo. ”Silvana Guarina è un’insegnante in pensione nata a Genova nel 1954, ma con radici piemontesi. Ha deciso di trasferirsi con la sua famiglia a Roccaverano, un paese sulle Langhe in provincia di Asti, per vivere in un ambiente più salubre e tranquillo. È appassionata di animali e si prende cura di un piccolo gregge di pecore, alcune galline, cinque gatti e una cagnetta di nome Gaia. Il suo hobby è il giardinaggio, in particolare la coltivazione di rose e tulipani. Silvana ama leggere e scrivere, e ha frequentato alcuni corsi di scrittura alla Scuola Holden per migliorare le sue abilità. Ha scritto diverse novelle e romanzi, pubblicati e vincitori di concorsi. È particolarmente interessata al periodo della Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza nelle Langhe. Gli ultimi due romanzi raccontano episodi di Resistenza avvenuti nella zona dove vive.

Asia Pichierri