“Gli Impertinenti” a Torricella. Il prof. Cuccodoro rilancia i valori di Pertini alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo. Video

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«Non ci prendono più».
Era il 1982 e Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, viveva la finale dei Mondiali con la passione autentica di semplice un cittadino italiano. Esultava senza freni, incarnando lo spirito di un Paese che ritrovava orgoglio e unità dopo anni difficili. Pertini credeva profondamente nello sport, nei giovani, nella capacità delle grandi manifestazioni di unire e rigenerare una comunità.

Ritrovare l’entusiasmo contagioso con cui Pertini viveva lo sport, simbolo di democrazia e impegno civile, e riconoscere lo stesso slancio nella presenza del Presidente Mattarella ai Giochi del Mediterraneo, significa incoraggiare l’intera provincia jonica a credere nelle proprie energie, valorizzare il territorio e costruire un futuro di coesione e crescita. È questo lo spirito che ha animato la serata culturale ospitata presso la Vinicola Cicella di Torricella, alla vigilia dell’inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo.

L’incontro, dedicato al libro “L’Italia di Sandro e Carla Pertini: Gli Impertinenti”, ha visto protagonista il prof. Enrico Cuccodoro, costituzionalista e Coordinatore dell’Osservatorio “Sandro e Carla Pertini”. Attraverso contributi video, letture e intermezzi musicali, il pubblico ha ripercorso la storia di una coppia che ha segnato la vita civile del Paese con rigore morale, coraggio e una visione profondamente democratica.

La serata si è aperta con i saluti del padrone di casa, dott. Michele Schifone, e si è sviluppata nel dialogo tra Cuccodoro e Enrico Consoli, docente di Filosofia del Liceo Aristosseno di Taranto. L’evento, realizzato in collaborazione con le associazioni del territorio, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e cittadini, in un clima di condivisione e riflessione.

Il ricordo di Pertini, presidente amatissimo e vicino alla gente, ha inevitabilmente richiamato la figura dell’attuale Capo dello Stato, Sergio Mattarella, atteso a Taranto per l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo. Due presidenti diversi, ma accomunati da sobrietà, senso delle istituzioni e profonda attenzione ai valori della democrazia e della partecipazione.

L’incontro di Torricella non è stato solo un omaggio storico, ma un invito a custodire e rilanciare quei valori che Pertini e Carla hanno rappresentato: libertà, impegno civile, rispetto delle istituzioni, fiducia nei giovani e nello sport come strumento di crescita collettiva.