Giochi del Mediterraneo, Turco attacca il Governo: «Da Foti solo propaganda, Taranto non merita di essere presa in giro»
Nuovo affondo del Movimento 5 Stelle sulla gestione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Il senatore Mario Turco, vicepresidente e responsabile della politica economica e fiscale del M5S, critica duramente le dichiarazioni del ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, accusando il Governo di alimentare «confusione e propaganda» sui finanziamenti destinati alla manifestazione sportiva.
Secondo Turco, il Governo starebbe tentando di presentare come nuovi stanziamenti e risorse che erano già stati annunciati e programmati per l’organizzazione dei Giochi. Al centro delle contestazioni resta la vicenda degli 8,5 milioni di euro sottratti al quadro economico originario delle opere complementari, una questione che il senatore definisce ancora aperta e irrisolta.
«Si tratta di risorse fondamentali per interventi strategici collegati ai Giochi – afferma Turco – mentre il Governo continua a rincorrere annunci e conferenze stampa senza chiarire quali opere rischino di essere ridimensionate o incomplete».
L’esponente pentastellato richiama inoltre gli obiettivi iniziali della manifestazione, assegnata a Taranto durante il Governo Conte II, sottolineando come l’evento avrebbe dovuto rappresentare una leva di rilancio internazionale, infrastrutturale, turistico ed economico per il territorio, attraverso una programmazione integrata tra sport, mobilità, sviluppo e rigenerazione urbana.
A suo giudizio, però, molte delle aspettative originarie sarebbero state ridimensionate. Turco evidenzia quella che definisce una scarsa promozione internazionale dell’evento, una partecipazione ridotta di alcuni importanti Paesi del Mediterraneo in diverse discipline sportive e una comunicazione istituzionale concentrata prevalentemente sull’avanzamento dei cantieri.
«Taranto meritava molto di più – sostiene il senatore –. Il rischio concreto è che i Giochi si rivelino un evento al di sotto delle aspettative e delle ingenti risorse pubbliche investite».
Da qui la richiesta al Governo di fornire chiarimenti sui finanziamenti e sulle ricadute che la manifestazione lascerà al territorio. «L’esecutivo smetta di vendere come nuovi fondi già previsti e spieghi con chiarezza ai cittadini quali saranno i reali benefici economici, occupazionali e infrastrutturali dei Giochi del Mediterraneo», conclude Turco.

