Scoperta truffa all’INPS: utilizzavano la cassa integrazione per pagare gli stipendi.

Castellaneta – Una truffa ai danni dell’I.N.P.S. è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Castellaneta, nell’ambito di controllo a tutela della spesa pubblica.
Il raggiro è stato messo in atto da tre società, riconducibili ad uno stesso nucleo familiare, operanti nel settore edilizio e dell’estrazione di inerti, due delle quali con sedi a Palagiano ed una a Massafra.
Dalle indagini delle Fiamme Gialle è emerso che i rispettivi amministratori, attestando falsamente all’I.N.P.S. uno stato di crisi dovuto alla mancanza di commesse di lavoro, hanno indotto l’Ente previdenziale ad elargire, in favore delle tre società, fondi a titolo di “Cassa Integrazione Guadagni” per gli anni 2012 e 2013 ,per un importo complessivo di 210 mila euro.
Le somme così percepite, anziché essere consegnate ai presunti dipendenti in cassa integrazione, venivano invece inserite in busta paga ed utilizzate per pagare gli stipendi ai dipendenti stessi che non erano affatto fermi ed inoperosi, bensì svolgevano la normale quotidiana attività lavorativa.
Ai dipendenti, ignari di tutto, i datori di lavoro, accampando scuse di vario genere, omettevano poi di consegnare le buste paga per evitare che si accorgessero della truffa.
Gli amministratori delle tre società sono stati, dunque, denunciati per il reato di truffa aggravata continuata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Guardia di Finanza 26-09-2013

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