Galatone, uomo senza vita recuperato in mare: nessuna denuncia di scomparsa
Sono in corso accertamenti per risalire all’identità dell’uomo di mezza età il cui corpo è stato rinvenuto nelle acque tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, nel territorio di Galatone. La scoperta è avvenuta nella tarda serata di martedì, quando due ragazzi impegnati in un’escursione notturna in sup nelle grotte della zona hanno notato qualcosa sul fondale e hanno immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gallipoli.
Il corpo, individuato a circa quattro metri di profondità, è stato recuperato alle prime ore del mattino dal nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco di Taranto. Al momento non risultano denunce di scomparsa compatibili e gli investigatori hanno già escluso che possa trattarsi del surfista di Erchie disperso a Porto Cesareo lo scorso 1 maggio.
L’uomo non aveva con sé né documenti né telefono cellulare, e le perlustrazioni via mare e via terra effettuate dalla Capitaneria non hanno portato al ritrovamento di effetti personali. Sul cadavere non sarebbero presenti segni evidenti di violenza, solo alcune escoriazioni compatibili con un impatto contro gli scogli o con una caduta accidentale in acqua. Tuttavia, gli inquirenti non escludono nessuna pista, compresa l’ipotesi del gesto volontario.
Su disposizione del pm di turno, Rosaria Petrolo, la salma è stata trasferita al Vito Fazzi di Lecce, dove saranno eseguiti gli accertamenti medico-legali necessari a chiarire le cause del decesso e, soprattutto, a tentare di dare un nome all’uomo recuperato in mare.

