Furti nei lidi di Castellaneta Marina: Confcommercio chiede più sicurezza estiva
Una raffica di furti ha colpito nella notte i lidi di Castellaneta Marina, generando allarme tra operatori turistici e residenti. In appena novanta minuti, cinque stabilimenti balneari sono stati presi di mira da una banda composta da cinque uomini incappucciati, che parlavano in italiano e agivano con modalità organizzate e fulminee. Il bottino?
Danaro contante e merce alimentare di pregio, tra cui vini e crostacei sottratti direttamente dagli acquari dei ristoranti.
Gli indizi raccolti fanno pensare a una possibile connessione con un furto analogo avvenuto la settimana precedente in un ristorante della stessa località. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso i malviventi, ma al momento non si hanno identità certe.
Di fronte al clima crescente di insicurezza, Confcommercio Castellaneta ha deciso di agire. Il presidente Raffaele Vignola ha indirizzato una lettera al prefetto Paola Dessì, chiedendo con urgenza l’istituzione di un tavolo di sicurezza e il potenziamento dei controlli sul territorio.
“Castellaneta Marina è tra le mete turistiche più rinomate della Puglia. Il nostro obiettivo non è solo proteggere le attività, ma anche difendere la reputazione della località, garantendo ai villeggianti serenità e sicurezza”, ha dichiarato Vignola.
Il problema appare strutturale: la stazione locale dei Carabinieri chiude alle 20.00, lasciando il controllo notturno alla sola radiomobile della Compagnia di Castellaneta, responsabile di un’area estesa che comprende anche Ginosa, Laterza e Palagianello.
Confcommercio ha inoltre espresso la piena disponibilità a collaborare con le forze dell’ordine, auspicando un incontro con al prefetto per definire strategie concrete di prevenzione e contrasto.

