Ex Ilva, denuncia Usb: “Acciaieria 2 insicura, servono interventi urgenti”

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Nuove criticità sulla sicurezza all’interno dell’Acciaieria 2 dell’ex Ilva di Taranto. A denunciarle è Vincenzo Mercurio, coordinatore provinciale dell’Unione Sindacale di Base, che lancia un appello al Governo per interventi immediati.

«Vie di camminamento, anche in quota, sulle quali giacciono cumuli di calce e minerale – afferma Mercurio – materiale che corrode il piano di calpestio in ferro, ostacola la visibilità e può causare lo scivolamento dei lavoratori». Una situazione che, secondo il sindacato, rappresenta «un quadro di mancata sicurezza e di igiene carente», aggravato dal fatto che le sostanze presenti sarebbero anche «presumibilmente cancerogene».

Il riferimento è anche ai recenti incidenti sul lavoro: «Non sono bastati due operai morti in meno di due mesi per convincere a mettere in campo misure efficaci», sottolinea Mercurio.

Il sindacato critica inoltre le modalità dei controlli effettuati: «Ci è stato riferito che sono stati eseguiti controlli visivi, ma per noi è inammissibile. Servono verifiche approfondite sulla staticità dei piani di calpestio, ad esempio attraverso esami in grado di monitorarne lo spessore e l’eventuale assottigliamento».

Tra le problematiche segnalate anche infiltrazioni di acqua piovana e aree in cui «non si riesce neanche a vedere dove si sta camminando». A ciò si aggiungerebbero, secondo Usb, atteggiamenti di sottovalutazione da parte di alcuni responsabili: «Di fronte alle nostre segnalazioni, c’è chi minimizza i pericoli o scarica le responsabilità».

Da qui l’appello alle istituzioni: «Chiediamo al Governo interventi tempestivi ed efficaci – conclude Mercurio – affinché si trovino soluzioni che mettano al centro le esigenze dei lavoratori e dei cittadini».