Ettore Carucci, una vita in musica tra jazz, ricerca e libertà
Ci sono musicisti che attraversano il tempo seguendo le mode e altri che vivono la musica come un’estensione naturale di se stessi. Ettore Carucci appartiene sicuramente a questa seconda categoria.
Pianista, compositore, docente e raffinato artista della scena jazz italiana e internazionale, Carucci ha costruito negli anni un percorso autentico e profondamente personale in cui lirismo e introspezione si fondono sapientemente con un’improvvisazione che diventa racconto, sempre aperto e sempre in evoluzione.
Ciò che rende unica la cifra artistica di Ettore Carucci è la capacità di muoversi con naturalezza tra mondi apparentemente distanti. Nella sua musica, infatti, convivono il rigore della formazione classica e la libertà espressiva del jazz, l’eleganza della melodia e il gusto per l’esplorazione, la riflessione interiore e la continua ricerca di nuovi linguaggi.
Classe 1969, Carucci porta con sé una solida esperienza fatta di studio, passione, incontri straordinari e una inesauribile curiosità creativa che rende il suo stile immediatamente riconoscibile.
Nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena jazz nazionale e internazionale. Da Benny Golson a Paolo Fresu, da Fabrizio Bosso a Robben Ford, passando per Roberto Gatto, Erik Marienthal, Tom Kennedy, Jerry Bergonzi, Dennis Chambers, Mike Moreno, Sonny Fortune, Tony Scott, Bob Mintzer, Sarah Jane Morris, Massimo Moriconi, Philip Catherine, Michael Rosen, Javier Girotto, Robertinho De Paula, Tullio De Piscopo, Gegè Telesforo e tanti altri ancora: una costellazione di nomi che testimonia non solo il valore del musicista, ma anche la stima conquistata negli anni all’interno della comunità jazzistica internazionale.
A impreziosire ulteriormente il suo bagaglio professionale vi sono le collaborazioni con Franco Califano, le partecipazioni a importanti produzioni televisive della RAI e la sua presenza in importanti realtà orchestrali come l’Orchestra della RAI, l’Orchestra della Magna Grecia e la Jazz Studio Orchestra.
La sua storia musicale affonda le radici nell’infanzia, quando il fascino irresistibile del pianoforte si manifesta per la prima volta tra le mura domestiche. Davanti a quei tasti bianchi e neri, il giovane Ettore scopre un universo che diventerà presto il centro della sua esistenza. Una passione precoce, coltivata con disciplina e dedizione, che negli anni si trasforma in una professione vissuta con la stessa intensità e lo stesso entusiasmo degli inizi.
Carucci inizia a esibirsi giovanissimo. A soli quindici anni anima le sue prime serate al pianoforte, mentre parallelamente porta avanti un rigoroso percorso di studi che lo conduce al diploma in pianoforte classico e all’approfondimento del linguaggio jazzistico con maestri di fama internazionale come Danilo Rea, Ray Santisi e Paul Schmelling.
Il suo talento viene riconosciuto molto presto attraverso due prestigiose borse di studio ottenute presso Siena Jazz e Umbria Jazz, esperienze che contribuiscono a consolidare una formazione già ricca e articolata.
Nel jazz Ettore Carucci trova la sua dimensione più autentica, il luogo ideale in cui esprimere pienamente la propria identità artistica tra visione, memoria e immaginazione.
Carucci si è anche distinto come compositore di apprezzate colonne sonore. In occasione del “The 48 Hour Film Project”, infatti, ha ottenuto il prestigioso premio Special Award “Ian Anderson”.
Alla carriera artistica ha sempre affiancato una significativa attività didattica. Docente presso il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, ha insegnato anche al Saint Louis College of Music di Roma, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di musicisti e trasmettendo loro non soltanto competenze tecniche, ma anche una profonda cultura musicale.
Oggi il suo percorso creativo si arricchisce di un nuovo progetto discografico: “My Inner Worlds”, un lavoro che già dal titolo suggerisce un viaggio nei territori più intimi dell’immaginazione e della memoria.
Ettore Carucci sarà ospite a Tratti e Ritratti giovedì 4 giugno alle ore 20:00.
Potete seguire la puntata su https://www.rtmweb.it/guarda-la-tv/ e sul canale 833 DTT (digita tasto rosso e scegli RTMweb).
Un appuntamento imperdibile.
Laura Dimitri

