Enogastronomia tra storia, cultura e promozione turistica: il PREMIO agli allievi e ai docenti dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano
L’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano (TA) è stato uno dei protagonisti della XV Giornata Nazionale del Vino e dell’Olio, tenutasi il 23 maggio 2025 a Roma presso il Ministero dell’Istruzione.
Il Professor Daniele Vita, originario di Montalbano Jonico (MT) e docente di Sala con anni di esperienza come maitre nel settore alberghiero e formatore, è stato premiato insieme agli allievi del Mediterraneo, dove attualmente insegna, ricevendo una borsa di studio di 2.500 euro destinata alle attività scolastiche in corso.
Vita ha spiegato che l’elaborato presentato, in formato audio e realizzato in collaborazione con il Professor Francesco Cristofaro, anche questi dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano, si concentra sulla storia del ragù pugliese e lucano tradizionale. Ha descritto come la preparazione venga narrata attraverso un dialogo tra una pentola in ceramica di Grottaglie (TA) e un giovane studente del quinto anno dell’Istituto.
Secondo il Professor Vita, la pentola sottolinea che il ragù deve essere preparato con pezzi grossi di carne e cuocere per diverse ore. L’olio, rigorosamente extra vergine di oliva, va versato a crudo durante la cottura. Ha aggiunto, con un tocco di umorismo, che “se alle 9 del mattino i vicini di casa non sono invidiosi, non hai preparato un buon ragù!”. Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino, il Professor Vita ha indicato senza esitazione il Primitivo di Manduria (TA).
Il Professor Vita ha evidenziato come la storia del ragù si intrecci con quella dell’olio, del vino e degli ambienti di preparazione e produzione. Ha espresso preoccupazione per la progressiva perdita dei valori e delle capacità legate alla cottura dei cibi, sottolineando l’importanza di recuperarli anche nell’era del fast food. Ha ricordato con nostalgia i momenti conviviali a tavola, con la famiglia riunita e il desiderio, spesso vano, di “fare la scarpetta” nel sugo, definendoli “momenti di vita, quasi teatrali, da ricordare e tramandare”.
In conclusione, il Professor Daniele Vita ha affermato con convinzione che “dalla storia dell’enogastronomia [deriva] il futuro dei territori del nostro Sud“.

