La Toma Maglie vince in casa. Prima gioia tra le mura amiche in campionato che arriva dopo
uno splendido pareggio a Massafra contro il Taranto. A decidere Ongania e Bah, con
intermezzo di Urbano. Reti arrivate tra primo e secondo tempo.
Dopo la partita contro il Taranto, Alberto Giuliatto ripropone dieci undicesimi della formazione
che ha portato a casa il pareggio contro gli ionici. Unica eccezione per Ongania che riparte
da titolare, con Amato sulla fascia sinistra e Guevara spostato sulla destra al posto di Tecci.
Confermato l’11 di Di Michele che ha giocato nella gara infrasettimanale contro il Galatina.
La partita parte subito con ritmi alti. L’Ugento prova a impensierire, ma il Maglie risponde e
riparte. Approccio maschio da parte della Toma, che non vuole lasciare punti per strada e
trovare la prima vittoria in campionato tra le mura del Tamborino Frisari. I giallorossi di
Giuliatto si rendono pericolosi con un calcio di punizione battuto da Fernandez e ribattuto
dall’Ugento. Al 9’ arriva la vera palla gol per i padroni di casa: calcio di punizione sulla
trequarti battuta da Fernandez. Tiro a giro sul quale Trezza si supera mandando in angolo.
Battuta corta del 10 del Maglie per Diaz, cross morbido al centro dove Ongania spedisce in
rete. Col tempo i ragazzi di Giuliatto provano a gestire, ma l’Ugento prende il pallino di gioco,
complice anche qualche fallo di troppo. Al quarto d’ora, infatti, l’Ugento impensierisce la
retroguardia casalinga che spedisce avanti. Amato da fallo laterale imbastisce una buona
occasione con Facundo a ricevere e tentare il tiro, che finisce di poco fuori.
La prima palla gol dell’Ugento è al 19’ con Urbano, che manda fuori. La seconda parte del
primo tempo è a favore degli ospiti. Il Maglie prova a rispondere spazzando e ripartendo e
con Duarte sfiora il raddoppio. Al 38’ arriva il pareggio dell’Ugento proprio con Urbano, più
pericoloso tra i suoi. La reazione del Maglie è immediata, ma ancora pericoloso è l’Ugento
con Rivadero.
Nella ripresa prima occasione per l’Ugento, ma il Maglie si fa vedere subito nei pressi
dell’area difesa da Trezza. Al 5’ infatti è proprio la formazione di casa che si fa pericolosa
con Diaz che prova a mandare in porta ma il portiere risponde presente. Due minuti dopo
Fernandez serve sulla corsa Diaz, che viene anticipato dal portiere ugentino. E’ il preludio al
gol, perché all’8’ arriva il bis della Toma.
Triangolazione Duarte-Bah, con quest’ultimo che riceve dal 9 in mezzo all’area e spedisce in
porta. La reazione dell’Ugento arriva subito con Marchionna che si invola sulla fascia e
prova il filtrante ma Catelli guarda il pallone scivolare al lato. L’Ugento prova ancora a farsi
vedere avanti con Albin Gomez il cui tentativo si stampa sulla traversa. Il Maglie è attento e
chiude velocemente le linee. Superato il quarto d’ora l’Ugento scheggia il palo con un
pallone che viene rispedito in campo. Contrasto in area tra Rivadero e un calciatore locale,
l’arbitro fischia una punizione a due, sul quale la tifoseria trema. Ugento vicino al gol, ma la
difesa magliese spazza.
Al 23’ il Maglie va vicino al tris ma l’Ugento si salva in calcio d’angolo. Sugli sviluppi nulla
degno di nota. Nel finale i giallorossi di Di Michele alzano il baricentro e guadagnano un
calcio di punizione sui 30 metri ma il pallone finisce direttamente sul fondo. Presenza
costante degli ospiti, che sfiorano il gol: Catelli in uscita sull’attaccante avversario, ma il
pallone sfila e si avvia verso la porta, Ongania torna e spazza in fallo laterale.
Gli ultimi dieci minuti sono ad appannaggio del Maglie che con Fernandez serve Bah, ma il